Un passo storico per lo sport in Sardegna: la giunta regionale ha approvato la delibera per la costruzione del nuovo stadio “Gigi Riva-Unipol Domus” a Cagliari, un progetto strategico in vista dei campionati europei di calcio del 2032. Il nuovo impianto, che sostituirà lo stadio Sant’Elia, sarà conforme agli standard internazionali richiesti dalla UEFA per ospitare competizioni di alto livello.
Accordo di programma
L’intesa tra Regione Sardegna e Comune di Cagliari prevede un finanziamento regionale di 50 milioni di euro, risorse indispensabili per garantire l’equilibrio finanziario del progetto. Il Comune, invece, si farà carico dei costi legati alla demolizione dell’attuale struttura.
La delibera include le modifiche all’accordo di programma siglato il 19 dicembre 2023, integrando nuove disposizioni necessarie per avviare la realizzazione dell’opera.
Caratteristiche del nuovo stadio
Il progetto prevede la costruzione di un impianto da 35.000 posti, con spazi multifunzionali pensati non solo per eventi sportivi, ma anche per attività culturali e ricreative. Tra i servizi previsti all’interno dello stadio ci saranno:
- Un hotel con 126 stanze;
- Spazi per eventi e conferenze;
- Un centro benessere;
- Un museo dedicato al Cagliari Calcio;
- Un bar.
Lo stadio sarà un punto di riferimento per l’intera regione, destinato a promuovere non solo il calcio, ma anche il turismo e l’economia locale.
Verso gli Europei 2032
La realizzazione dell’impianto rappresenta una tappa fondamentale per permettere a Cagliari di essere una delle città ospitanti degli Europei 2032. Con il nuovo stadio, la città punta a posizionarsi come centro sportivo di rilevanza internazionale, attrattivo per grandi eventi.
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