Ieri mattina, Beniamino Marongiu è stato assassinato con nove colpi di pistola, l’ultimo dei quali sparato alla tempia. L’esecuzione è avvenuta in pieno giorno, poco dopo che la vittima era uscita da un bar nel suo paese natale, Arzana. Secondo le prime ricostruzioni, l’assassino, probabilmente supportato da un complice, ha colpito Marongiu alle spalle prima di sparargli il colpo fatale e dileguarsi.
Le indagini sono in corso, coordinate dalla Procura di Lanusei che ha già disposto l’autopsia per chiarire ulteriori dettagli sulla dinamica dell’omicidio. Gli inquirenti stanno esplorando ogni pista, inclusa quella che lega questo omicidio ad altri atti di violenza e sparizioni avvenuti recentemente nella regione.
Beniamino Marongiu aveva un passato che potrebbe averlo esposto a rischi di questo tipo, il che spinge gli investigatori a non escludere che il suo assassinio possa essere collegato ad altri episodi di criminalità in Ogliastra. Negli ultimi anni, la zona è stata teatro di eventi drammatici come l’omicidio di Mosè Cao, scomparso nel 2021 e ritrovato morto due mesi dopo, e il tentato omicidio di Sandro Arzu, compaesano di Marongiu, che è irreperibile dall’8 marzo 2023.
Il movente dell’omicidio di Marongiu non è ancora chiaro, ma gli investigatori stanno esaminando i suoi legami e il suo passato per trovare una spiegazione. Le Autorità sono concentrate nel delineare un quadro più completo delle dinamiche criminali che potrebbero aver portato a questa escalation di violenza.
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