Un cumulo di rifiuti e contenitori è stato lasciato in pieno giorno in via Dante a Cagliari, suscitando l’indignazione dei residenti, già esasperati dai cantieri che hanno stravolto una delle vie più eleganti della città. La situazione è destinata a peggiorare, poiché l’amministrazione ha approvato un provvedimento che prevede l’acquisto di nuovi mastelli per un costo di quasi due milioni di euro, spesa che ricadrà sui cittadini attraverso un aumento della tassa sui rifiuti (Tari).
L’acquisto di nuovi mastelli per la raccolta differenziata è una delle misure previste nella variazione di bilancio che il consiglio comunale di Cagliari discuterà a breve, con lo scopo di migliorare il sistema di gestione dei rifiuti. Tuttavia, il provvedimento ha già suscitato numerose polemiche. Il consigliere comunale Giuseppe Farris, di CiviCa, ha denunciato pubblicamente la decisione, sottolineando l’insoddisfazione della cittadinanza: “Il recente aumento del 15% in bolletta è solo un inizio: saranno necessari ulteriori aumenti per coprire i costi dei nuovi mastelli”.
Secondo Farris, l’attuale sistema di raccolta dei rifiuti ha già evidenziato notevoli difficoltà, creando disagi per i residenti e generando un’immagine poco dignitosa per una zona centrale come via Dante. I lavori in corso, che interessano tutta l’area, non fanno che amplificare il malcontento, trasformando una delle principali vie dello shopping cagliaritano in uno scenario degradato e trascurato. Il consigliere ha inoltre sottolineato che i costi aggiuntivi graveranno ulteriormente sui cittadini, già alle prese con l’aumento della Tari, e contribuiranno ad alimentare un sistema ritenuto inefficace.
Le parole di Farris rispecchiano il sentimento diffuso tra i residenti: “E’ indecente, inaccettabile”, ha commentato uno di loro, lamentando le condizioni in cui versa via Dante e criticando la scelta di gravare ulteriormente sui contribuenti senza una soluzione efficace al problema dei rifiuti. Secondo i residenti, il piano dell’amministrazione comunale non tiene conto delle difficoltà già esistenti e non risolve le criticità legate al decoro urbano, specialmente in un quartiere centrale della città.
L’acquisto dei nuovi contenitori per la raccolta rientra, infatti, in una strategia più ampia di gestione dei rifiuti, ma i cagliaritani temono che la spesa non produca reali miglioramenti. Gli abitanti della zona lamentano l’inefficacia del sistema attuale, che sembra incapace di garantire pulizia e decoro, soprattutto nelle aree centrali. Questo disservizio è reso ancora più evidente dall’accumulo di mastelli e rifiuti nelle vie più frequentate della città, una situazione che porta inevitabilmente disagi e malumori.
La questione verrà discussa prossimamente in sede comunale, e i residenti sperano in una maggiore attenzione da parte dell’amministrazione per evitare nuovi aumenti di spesa, già percepiti come ingiustificati. La discussione pubblica è ormai accesa, e i cittadini auspicano un intervento che possa riportare decoro alla zona, riducendo le spese e ottimizzando il servizio di raccolta differenziata.
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