Parcheggiare in divieto di sosta a Cagliari può costare caro, soprattutto se l’auto viene rimossa durante il fine settimana o nelle ore serali. Oltre alla multa e ai costi legati all’intervento del carro attrezzi, si deve pagare un ulteriore sovrapprezzo di 100 euro se si vuole recuperare il veicolo prima del lunedì successivo. Questa “stangata”, introdotta dall’inizio dell’anno, è stata pensata per risolvere una problematica emersa con la società incaricata della rimozione dei veicoli.
Prima dell’introduzione di questa misura, infatti, era impossibile recuperare l’auto rimossa nel weekend dopo le 20, poiché la ditta incaricata non disponeva di personale per operare fuori dall’orario lavorativo nel deposito di viale Monastir. L’intervento del Comune, sotto l’amministrazione del sindaco Paolo Truzzu, ha permesso di ritirare il veicolo anche di notte e nei giorni festivi, ma a fronte del pagamento di una tassa di reperibilità di 100 euro. Questa somma viene versata direttamente alla società incaricata del servizio, che aveva affrontato proteste interne per la questione a febbraio, ma la situazione non è cambiata.
Questo balzello ha sorpreso molti automobilisti, come una donna che si è vista rimuovere l’auto posteggiata in via Sassari, strada che di sera diventa pedonale: «Non sapevo di questa possibilità. Mi hanno chiesto 100 euro per ritirare l’auto e, anche se ho pagato, mi sembra una cifra folle», ha raccontato.
Chi dunque si trova in questa situazione, per evitare di dover attendere l’inizio della settimana, dovrà pagare un prezzo salato per riavere subito la propria auto. La reperibilità durante il weekend è una soluzione, ma comporta un costo significativo per gli automobilisti.
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