È ancora avvolto nel mistero il caso del 38enne ferito da colpi di pistola a Cagliari, giunto autonomamente all’ospedale Brotzu nella notte tra venerdì e sabato. Le sue condizioni sono gravi, ma stabili. L’uomo è stato subito sottoposto a un delicato intervento chirurgico e si trova ora ricoverato in prognosi riservata. La polizia ha avviato un’indagine per tentato omicidio, ma il contesto dell’accaduto resta poco chiaro.
Secondo quanto ricostruito finora, la vittima non ha fornito indicazioni utili agli inquirenti. Le sue risposte sono state vaghe e frammentarie, e ha evitato di rivelare il luogo preciso in cui sarebbe stato colpito. A prelevarlo e accompagnarlo in ospedale sarebbe stato un conoscente, che però ha lasciato il nosocomio senza rilasciare dichiarazioni.
Gli investigatori stanno analizzando i tabulati telefonici, i movimenti recenti della vittima e le immagini delle telecamere di sorveglianza della città, nella speranza di risalire al luogo dell’agguato e all’identità dell’autore. Al momento nessuno è stato fermato e il movente dell’attacco è ancora sconosciuto.
L’ipotesi principale è quella di un agguato premeditato. La modalità con cui l’uomo è stato ferito — almeno due colpi d’arma da fuoco, uno dei quali ha colpito l’addome — farebbe pensare a un’azione precisa e mirata. Tuttavia, non si escludono altre piste, tra cui dissidi personali, regolamenti di conti o questioni legate ad ambienti criminali locali.
Le forze dell’ordine hanno rafforzato la sorveglianza in alcune aree sensibili di Cagliari, in attesa di eventuali sviluppi. L’episodio ha suscitato allarme anche per le modalità: nessuna chiamata è partita dal luogo dell’agguato e nessun cittadino ha segnalato spari alla polizia, il che fa pensare che l’azione sia avvenuta in una zona isolata o nelle ore in cui la città era deserta.
Il ferito rimane sotto stretta osservazione medica, e verrà ascoltato nuovamente non appena le sue condizioni lo permetteranno. Gli inquirenti confidano nel fatto che possa collaborare per chiarire quanto accaduto e identificare il responsabile o eventuali complici.
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