Nella notte tra domenica e lunedì, il centro abitato di Fonni è stato teatro di un grave episodio che ha visto come obiettivo lo sportello automatico del Banco di Sardegna. Un gruppo di ignoti ha infatti tentato di mettere a segno un colpo ai danni dell’ATM situato nel paese, utilizzando un ordigno artigianale collocato con l’intento di provocare un’esplosione e accedere al denaro contenuto all’interno della struttura.
Secondo quanto ricostruito nelle prime fasi dell’indagine, i malviventi avrebbero agito con modalità tipiche dei cosiddetti “assalti al bancomat”, posizionando l’esplosivo direttamente contro lo sportello automatico. Tuttavia, per ragioni ancora da chiarire, l’azione non ha avuto l’esito sperato e l’esplosione non avrebbe consentito l’apertura del dispositivo. Il colpo, di conseguenza, è fallito e i responsabili si sono rapidamente dileguati facendo perdere le proprie tracce.
L’episodio, che avrebbe potuto causare conseguenze ben più gravi anche per la sicurezza delle strutture circostanti, non ha fortunatamente provocato feriti. Restano però i danni materiali e soprattutto la preoccupazione per un’azione criminale condotta con modalità potenzialmente molto pericolose.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri, che hanno avviato i rilievi tecnici e raccolto i primi elementi utili per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Gli investigatori stanno analizzando eventuali tracce lasciate sul luogo e verificando la presenza di sistemi di videosorveglianza nella zona che possano aver ripreso movimenti sospetti prima e dopo il tentato colpo.
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