La giornata di oggi, martedì 25 agosto porta a Nuoro tre diversi appuntamenti con la musica dal vivo nell’ambito del Festival Nuoro Jazz, manifestazione che accompagna la trentottesima edizione dei Seminari di jazz, in programma nel capoluogo barbaricino fino a venerdì.
Il calendario propone tre concerti distribuiti nell’arco della giornata e caratterizzati da linguaggi differenti: alle 18.30 il Multiform Trio sarà al Museo MAN, alle 21 il sestetto Mosaïc si esibirà nel Giardino della Biblioteca Satta, mentre alle 23 il quartetto del chitarrista Antonio Floris sarà protagonista al Killtime.
Multiform Trio, ricerca e improvvisazione al Museo MAN
Il primo appuntamento è affidato al Multiform Trio, formazione cagliaritana composta da Silvia Corda al pianoforte e toy piano, Adriano Orrù al contrabbasso e Roberto Migoni alla batteria e alle percussioni.

Il nome del gruppo sintetizza la sua impostazione musicale, basata sulla convivenza di composizione originale, improvvisazione libera e reinterpretazione di repertori diversi. Nel programma trovano spazio anche riletture personali delle opere di Steve Lacy, Carla Bley, Ornette Coleman ed Eric Dolphy.
Ne emerge un percorso nel quale scrittura e improvvisazione dialogano costantemente, attraverso un’alternanza di linguaggi e atmosfere. L’obiettivo è una ricerca sonora aperta, capace di modificarsi nel corso dell’esecuzione.
Pianista, compositrice e docente, Silvia Corda opera tra jazz, musica contemporanea, improvvisazione e progetti multimediali. Una parte significativa della sua attività è dedicata anche al toy piano, strumento per il quale ha sviluppato un repertorio comprendente proprie composizioni e lavori di John Cage e di altri autori contemporanei. La sua discografia supera i venti titoli.
Adriano Orrù, contrabbassista attivo nel jazz, nell’improvvisazione radicale e nella musica da camera, ha collaborato con numerosi protagonisti della scena italiana e internazionale, tra cui Paolo Fresu, Giancarlo Schiaffini, Tony Oxley, Ettore Fioravanti e Tino Tracanna.
Completano il trio le percussioni di Roberto Migoni, musicista interessato alla ricerca sonora e all’incontro tra jazz, improvvisazione e contemporaneità. Dal 2004 ha sviluppato collaborazioni con, tra gli altri, Achille Succi, Joe Locke, Maurizio Giammarco, Paolo Fresu e Roberto Ottaviano, prendendo parte a festival e progetti in Italia e all’estero.
Il biglietto per il concerto del Multiform Trio al Museo MAN costa 5 euro.
Mosaïc, sei musicisti per raccontare il Mediterraneo
La seconda tappa della giornata è alle 21 nel Giardino della Sezione Sarda della Biblioteca “Sebastiano Satta”, dove salirà sul palco Mosaïc, sestetto internazionale nato nell’ambito di Medinea, progetto dedicato all’incontro tra giovani artisti provenienti dai Paesi del Mediterraneo.
La formazione riunisce il bulgaro Georgi Dobrev al kaval, i francesi Noé Clerc alla fisarmonica e Adèle Viret al violoncello, i portoghesi Zé Almeida al contrabbasso e Diogo Alexandre alla batteria e il tunisino Hamdi Jammoussi alle percussioni.
La pluralità delle provenienze costituisce uno degli elementi centrali del progetto. Le composizioni del gruppo mettono infatti in relazione jazz e tradizioni musicali mediterranee, accostando elementi balcanici, sonorità cameristiche dell’Europa occidentale e ritmi nordafricani.
Il percorso di Mosaïc si è sviluppato attraverso diverse residenze artistiche a Malta, Lisbona, Marsiglia, Hammamet e Firenze, esperienze che hanno contribuito alla definizione di un’identità musicale comune.

Nel 2026 il gruppo ha pubblicato il suo primo album, “Unfolding Tiles”, uscito per l’etichetta belga Fuga Libera. Il lavoro raccoglie le esperienze maturate durante il percorso della formazione e si fonda sulla composizione collettiva e sulla trasmissione orale.
Nuoro Jazz aderisce da oltre dieci anni al progetto MEDINEA, nato al festival di Aix-en-Provence e oggi sviluppato attraverso una rete di circa trenta istituzioni culturali dei Paesi mediterranei. Nell’ambito delle “Medinea Sessions”, gli artisti partecipano a residenze di quindici giorni che portano alla realizzazione di spettacoli originali costruiti attraverso la collaborazione tra musicisti di differenti Paesi.
A Nuoro, Mosaïc presenterà il proprio album d’esordio.
Antonio Floris Quartet, chiusura di serata al Killtime
La programmazione proseguirà alle 23 al Killtime di via Mereu, abituale spazio dedicato alle jam session di Nuoro Jazz che per questa serata ospiterà invece il quartetto guidato dal chitarrista sardo Antonio Floris, originario di Mogoro.
Con Floris suoneranno Vittorio Solimene al pianoforte, Gabriele Pagliano al contrabbasso e Cesare Mangiocavallo alla batteria.
Il gruppo è nato a Roma intorno al 2022, dopo il periodo delle restrizioni legate alla pandemia, quando Floris è tornato nella capitale e ha coinvolto musicisti con cui aveva già condiviso precedenti esperienze.

Il quartetto concentra la propria ricerca sulla melodia e su una scrittura armonica elaborata. Le composizioni prendono spesso spunto da letture e riflessioni personali, trasformate in strutture sonore e atmosfere definite.
Nel marzo 2025 la formazione ha registrato “Errori di Deprogrammazione”, album pubblicato nel luglio dello stesso anno da WOW Records. Il progetto affronta il concetto di deprogrammazione come revisione dei condizionamenti individuali e sociali, sviluppando una musica nella quale alla riflessione critica si affianca una prospettiva di trasformazione e speranza.
Nato nel 1993 a Mogoro, Antonio Floris ha iniziato a studiare chitarra a quindici anni e si è successivamente avvicinato al jazz, seguendo gli insegnamenti di Massimo Ferra. Dopo i diplomi in chitarra jazz conseguiti al Conservatorio di Rovigo e al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Marco Tamburini e il Jazz Guitar Award.
Nel 2025 ha inoltre vinto il concorso internazionale “Il Genio di Eddie Lang”, assegnato da una giuria presieduta da Kurt Rosenwinkel. Dal 2023 fa parte dell’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti diretta da Paolo Damiani e con il proprio quartetto ha partecipato a festival e rassegne jazz in Italia.
Biglietti e informazioni
I biglietti del Festival Nuoro Jazz sono disponibili a Nuoro presso il CTS di ExMè, in piazza Mameli 1, e online attraverso Ciaotickets.
Per il concerto dei Mosaïc alla Biblioteca Satta, il prezzo è di 15 euro per i primi posti numerati, ridotto a 12 euro, e di 12 euro per i secondi posti numerati, ridotto a 11 euro.
Per informazioni è possibile contattare la segreteria dell’Ente Musicale di Nuoro al numero 0784 36156 oppure all’indirizzo nuorojazz@entemusicalenuoro.it.
La trentottesima edizione dei Seminari e del Festival Nuoro Jazz è organizzata dall’Ente Musicale di Nuoro con il contributo del MiC – Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Nuoro, di Nuovo IMAIE e della Fondazione di Sardegna, oltre al supporto della Biblioteca Sebastiano Satta, dello Spazio Ilisso e del Museo MAN.
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