Ieri mattina carabinieri e Guardia di Finanza, su mandato della Procura di Lanusei, hanno posto sotto sequestro il pontile che conduce alla spiaggia di Cala Luna, una delle mete più rinomate della costa orientale sarda.
Il provvedimento arriva a seguito di un esposto del Comune di Baunei, datato gennaio 2025, che segnalava come il Comune di Dorgali, concessionario della struttura dopo aver vinto il relativo bando, non fosse autorizzato a eseguire i lavori di costruzione del pontile. La vicenda apre una complessa questione legale e amministrativa, proprio nel momento in cui decine di barconi si preparavano a traghettare turisti da tutto il mondo verso la spiaggia regina della Sardegna orientale.
Impatto sulla stagione turistica
Il sequestro del pontile rischia di condizionare l’avvio della stagione turistica nella zona, creando difficoltà sia per i visitatori sia per gli operatori locali. Cala Luna, conosciuta per le sue grotte e le acque cristalline, rappresenta infatti una delle attrazioni principali della Barbagia di Baunei, meta di turisti nazionali e internazionali.
La vicenda legale
Secondo quanto riportato dall’esposto, il Comune di Dorgali, pur essendo concessionario, non avrebbe ottenuto le necessarie autorizzazioni per la realizzazione della struttura. Il sequestro dei carabinieri e della Guardia di Finanza è quindi un atto cautelativo, finalizzato a tutelare il patrimonio ambientale e rispettare le normative vigenti, mentre proseguono le verifiche da parte della Procura di Lanusei.
La decisione, annunciata proprio alla vigilia dell’estate, rappresenta un colpo significativo per il turismo locale e solleva interrogativi sul futuro accesso alla spiaggia, sottolineando la delicatezza della gestione delle strutture turistiche in aree naturali di pregio.
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