Nuove risorse in arrivo per il porto industriale di Porto Torres, dove il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha destinato 6,5 milioni di euro all’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna per interventi finalizzati a migliorare sicurezza, efficienza e operatività dello scalo.
I finanziamenti saranno utilizzati per la manutenzione straordinaria del cavedio dei sottoservizi idrici ed elettrici che attraversa la banchina Asi per una lunghezza complessiva di circa 1.500 metri. Si tratta di un’infrastruttura fondamentale per il funzionamento dell’area portuale, utilizzata per l’approdo delle navi dedicate al trasporto di merci alla rinfusa, sia liquide che solide, oltre che delle grandi navi da crociera.
L’intervento rientra nel Piano operativo delle opere pubbliche 2026-2028 e rappresenta un ulteriore tassello del programma di sviluppo previsto per il porto turritano. L’obiettivo è rafforzare la competitività dello scalo e consolidarne il ruolo strategico nei collegamenti marittimi e nelle attività logistiche della Sardegna.
Tra i progetti più rilevanti programmati dall’Autorità Portuale figura il completamento del secondo lotto della Darsena Servizi 2, che prevede la realizzazione di due nuove banchine. La prima sorgerà in continuità con quella già esistente, nelle vicinanze dell’ex mercato ittico, mentre la seconda sarà realizzata nell’area della vasca di colmata, all’interno del bacino dell’ex pontile Secchi dell’Eni.
Quest’ultimo intervento è considerato particolarmente importante perché costituirà la base per la futura piattaforma logistica del nord-ovest della Sardegna, destinata a rafforzare il sistema dei trasporti e della movimentazione delle merci nell’isola.
Tra le opere previste figura inoltre la costruzione di un nuovo centro servizi per passeggeri e crocieristi nell’area della banchina Alti Fondali. La struttura punta a migliorare l’accoglienza dei viaggiatori e a sostenere la crescita del traffico crocieristico, settore che negli ultimi anni ha assunto un peso sempre più rilevante per l’economia locale.
Gli investimenti confermano la centralità del porto di Porto Torres nelle strategie di sviluppo infrastrutturale della Sardegna, con interventi destinati a modernizzare le strutture esistenti e a creare nuove opportunità per il comparto logistico, commerciale e turistico.
Il potenziamento dello scalo rappresenta infatti un passaggio fondamentale per rafforzare il ruolo del nord-ovest dell’isola nei collegamenti marittimi del Mediterraneo, favorendo allo stesso tempo crescita economica, occupazione e competitività del territorio.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.