Iglesias, accadde oggi: 1323, lo sbarco dei Catalano-Aragonesi

Dallo sbarco nel Sulcis all’assedio di Villa di Chiesa, uno degli eventi chiave della storia medievale iglesiente.

Il 14 giugno 1323 rappresenta una data fondamentale nella storia medievale della Sardegna e della città di Iglesias. In quei giorni prese infatti avvio la grande spedizione militare catalano-aragonese destinata a cambiare per sempre gli equilibri politici dell’isola.

Dopo anni di preparazione diplomatica e militare, la poderosa flotta della Corona d’Aragona, guidata dall’infante Alfonso d’Aragona, salpò verso la Sardegna con l’obiettivo di sottrarre i territori meridionali al controllo della Repubblica di Pisa.

Lo sbarco avvenne nel territorio del Sulcis, nell’area di Palmas, oggi compresa tra San Giovanni Suergiu e Porto Botte. Secondo le cronache dell’epoca, la spedizione poteva contare su circa 300 navi, migliaia di fanti, cavalieri e macchine d’assedio.

Villa di Chiesa nel mirino degli aragonesi

Il primo grande obiettivo militare della spedizione fu Villa di Chiesa, l’attuale Iglesias, all’epoca importante città mineraria sotto il controllo pisano. Su consiglio del giudice arborense Ugone II, alleato degli aragonesi contro Pisa, Alfonso decise infatti di dirigere immediatamente le proprie truppe verso la città iglesiente.

Villa di Chiesa rappresentava una delle realtà economiche più ricche della Sardegna medievale grazie alle miniere d’argento e alla sua posizione strategica. Protetta da possenti mura e torri difensive, la città oppose una lunga e durissima resistenza agli assedianti.

L’assedio che segnò la storia di Iglesias

L’assedio iniziò tra giugno e luglio del 1323 e si protrasse per oltre sette mesi. Gli aragonesi e i loro alleati arborensi cercarono progressivamente di isolare la città tagliando ogni rifornimento.

Le cronache raccontano una resistenza drammatica, segnata da fame, malattie ed epidemie che colpirono sia gli assediati che gli assedianti. Alla fine, stremata dalla carestia, Villa di Chiesa si arrese il 7 febbraio 1324, diventando la prima importante città sarda conquistata dagli aragonesi.

Una svolta storica per la Sardegna

La caduta di Villa di Chiesa aprì definitivamente la strada alla conquista aragonese della Sardegna e alla nascita del futuro Regno di Sardegna sotto la Corona d’Aragona.

Per Iglesias iniziò così una nuova fase storica, destinata a lasciare tracce profonde nella cultura, nell’architettura e nelle istituzioni cittadine, anche se la presenza catalana nella città mineraria rimase numericamente più limitata rispetto ad altre realtà dell’isola come Cagliari o Alghero.

L’episodio viene ricordato oggi attraverso il progetto “Accadde Oggi”, tratto dal Calendario Storico Iglesiente 2019 realizzato da Marco Sanna, che raccoglie eventi e ricorrenze fondamentali della memoria storica della città.

Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La Regione Sardegna ha presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale contro il Ministero della Giustizia...

Il festival organizzato da TiConZero torna con ventiquattro appuntamenti tra elettronica, improvvisazione, performance audiovisive e...
conferenza - meeting - evento
Quasi 50mila presenze registrate tra maggio e settembre 2025. Con il progetto “CARLOFORTE TÜTTI INSÉMME”...
carabinieri
Un ragazzo di 14 anni ha individuato un oggetto cilindrico sul fondale durante una battuta...
guardia di finanza
La Guardia di finanza di Arbatax ha scoperto un presunto sistema di operazioni fittizie in...
ambulanza in corsa
Una Ford C-Max e una Renault Clio si sono urtate violentemente sulla strada verso Santadi....

Altre notizie