Un intervento complesso, ma portato a termine con successo. È quanto avvenuto nella tarda mattinata di oggi, 3 maggio, sull’isola di Tavolara, dove una escursionista è rimasta ferita mentre percorreva la via ferrata degli Angeli. La donna, parte di un gruppo di amici, ha riportato un trauma alla caviglia che le ha impedito di proseguire lungo il percorso.
L’allarme è stato lanciato poco prima di mezzogiorno dalla centrale operativa del 118, che ha richiesto il supporto immediato del Soccorso alpino e speleologico della Sardegna. La risposta è stata rapida: 14 tecnici specializzati, provenienti dalle stazioni di Olbia, Sassari e Nuoro, sono stati mobilitati, tra loro anche un medico.
I soccorritori, dopo l’imbarco al porto di Olbia su una motovedetta della Capitaneria di porto, hanno raggiunto l’isola via mare e avviato le operazioni di salvataggio. Una prima squadra ha percorso la via ferrata fino a raggiungere la ferita, provvedendo alla stabilizzazione e al monitoraggio delle sue condizioni.
Nel frattempo, per velocizzare le operazioni di recupero, è stato attivato anche l’elisoccorso dell’Areus, decollato dalla base di Alghero con a bordo l’equipe medica e un tecnico del Soccorso alpino specializzato in recuperi con verricello. Dopo aver raggiunto il punto dell’incidente, l’elicottero ha effettuato il recupero in quota, per poi procedere al trasporto all’ospedale di Olbia, dove la donna ha ricevuto le cure necessarie.
Le operazioni si sono concluse intorno alle 15.30, dopo oltre tre ore di lavoro in condizioni impervie e su un terreno particolarmente tecnico. L’intervento, coordinato tra più enti e squadre, ha permesso di portare in salvo l’infortunata in tempi rapidi, confermando l’efficacia della rete di emergenza regionale.
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