La rete Transistor ha lanciato ClimaX Sardegna, un’iniziativa che punta a costruire dal basso strategie per una transizione ecologica equa, partecipata e comunitaria. L’obiettivo è promuovere una transizione energetica giusta e inclusiva, che metta in primo piano gli interessi del territorio e coinvolga la cittadinanza, le associazioni, i comitati locali, le istituzioni pubbliche, gli esperti e gli scienziati.
Come afferma Lorenzo Ci, coordinatore nazionale Transistor, “crediamo nell’importanza della rivoluzione energetica, tenendo bene a mente però che essa deve consistere anche in una rivoluzione sociale“. L’energia pulita non solo significa superamento delle fonti fossili, ma anche energia che rispetti le comunità locali, ne diffonda i benefici e ridistribuisca ricchezza tra le persone.
I Transistor sono hub locali pensati per accelerare la transizione ecologica giusta ed equa sulle città, che sia inclusiva di tutte e tutti, e per riportare il potere nelle mani delle comunità. Gruppi di cittadini, associazioni e imprese elaborano un piano d’azione per potenziare progetti esistenti, crearne di nuovi e portare avanti azioni necessarie a raggiungere risultati comuni, usando tutta la loro creatività.
La tre giorni di ClimaX Sardegna si terrà il 10, 11 e 12 ottobre 2025 a Cagliari, e sarà un’occasione per mettere insieme gli attori più disparati della società civile e discutere di transizione ecologica, energia e giustizia sociale. Il nome ClimaX richiama il tema della giustizia climatica e lascia aperta come variabile un percorso da costruire collettivamente, in grado di unire transizione energetica e giustizia sociale per il territorio sardo.
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