L’Assemblea dei soci di IGEA S.p.A., società partecipata della Regione Sardegna impegnata nella messa in sicurezza e nella bonifica delle aree minerarie dismesse, ha approvato il bilancio relativo all’esercizio 2025, segnando un utile superiore ai 2,5 milioni di euro.
Il via libera è arrivato con il voto favorevole dell’Assessore Regionale dell’Industria Emanuele Cani, in rappresentanza della Regione Autonoma della Sardegna, socio di riferimento della società.
Nel corso dell’assemblea è stato illustrato il documento contabile dall’amministratore unico Salvatore Mattana, che ha evidenziato un utile di esercizio pari a 2.513.515,02 euro, destinato in parte alla riserva legale 125.675,57 e per euro 2.387.839,45 alla riserva straordinaria.
Secondo l’Assessore Regionale Cani, il risultato economico si inserisce in un percorso più ampio di riorganizzazione e rilancio dell’azienda pubblica: “Prosegue l’attività per definire un piano di lavoro strutturato e pluriennale per il rilancio di Igea, dopo anni di stallo”, sottolinea l’Assessore Cani e anticipa che nella prossima assemblea saranno inseriti all’ordine del giorno “l’approvazione delle linee guida al piano industriale, il piano di gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare e gli obiettivi per il triennio 2026-2028”.
La Regione Sardegna punta dunque a rafforzare il ruolo di IGEA nella gestione delle attività di bonifica e valorizzazione del patrimonio minerario dismesso, attraverso un nuovo piano industriale che dovrà definire obiettivi e strategie per il prossimo triennio.
L’approvazione del bilancio rappresenta così un passaggio chiave nella fase di rilancio della società, che mira a consolidare la propria operatività e a rafforzare la programmazione degli interventi sul territorio regionale.
Foto: Regione Sardegna
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