In occasione della Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale, i volontari impegnati nei progetti delle sedi della Città Metropolitana di Cagliari e nei comuni accreditati come enti ospitanti di Elmas, Decimomannu, Monserrato, Pula, Quartu Sant’Elena, Sarroch, Selargius e Sinnai hanno partecipato a un esercizio di riflessione personale e civica. I testi che seguono sono il frutto del loro impegno quotidiano, della loro visione del mondo e dei valori che scelgono di mettere al servizio della comunità.
Le parole dei volontari non sono solo testimonianze di un’esperienza individuale, ma rappresentano l’essenza di un Servizio Civile Universale che incoraggia la cittadinanza attiva, la consapevolezza sociale e la solidarietà. Ogni volontario, attraverso il suo operato, contribuisce alla creazione di una società più inclusiva, sostenibile e vicina alle esigenze delle persone.
Un’espressione di solidarietà e inclusione
Uno dei progetti che ha riscosso grande partecipazione è il progetto “Risorse Attive Digitali Interconnesse Culturali Innovative – Radici”, realizzato presso la Biblioteca di Monteclaro. Un’esperienza che, come raccontano i volontari coinvolti, ha significato molto più che un semplice servizio: è stato un viaggio di crescita, di scoperta e di impegno per il bene comune.
Testimonianza di un volontario:
“Il Servizio Civile mi ha insegnato che ogni piccolo gesto di solidarietà ha un grande impatto. È un’esperienza che ti arricchisce, permettendoti di conoscere realtà diverse e contribuire concretamente al benessere della comunità. Essere un volontario significa fare parte di un cambiamento positivo, costruendo insieme una società più inclusiva e attenta agli altri.”
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