Il Comune di Oristano punta a dare nuova vita al Parco Brigata Sassari attraverso un bando pubblico per la concessione dell’immobile e dell’area esterna situati in via Solferino. L’iniziativa mira a valorizzare uno degli spazi verdi più frequentati della città, promuovendo progetti innovativi capaci di integrare servizi ricreativi, attività culturali e iniziative commerciali nel rispetto della funzione pubblica del parco.
Una concessione di lunga durata per favorire nuovi investimenti
L’immobile oggetto del bando, insieme all’area esterna annessa, copre una superficie complessiva di 264 metri quadrati. L’assegnazione avverrà attraverso una procedura aperta basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con l’obiettivo di individuare la proposta più efficace sotto il profilo qualitativo e gestionale.
La concessione avrà una durata minima di 15 anni, con la possibilità di una proroga fino a ulteriori cinque anni. Una scelta che punta a incentivare investimenti strutturali e progettuali di lungo periodo, capaci di migliorare l’attrattività del parco e ampliare i servizi disponibili per cittadini e visitatori.
L’obiettivo: più servizi e maggiore fruibilità del parco
Secondo il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, il bando rappresenta un’opportunità concreta per trasformare il Parco Brigata Sassari in un punto di riferimento per la socialità urbana.
L’amministrazione comunale intende infatti favorire progetti che sappiano coniugare qualità dei servizi, attenzione agli spazi pubblici e partecipazione della comunità, garantendo al contempo cura e presidio dell’area verde.
Sulla stessa linea l’assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda, che sottolinea come il bando si inserisca nel percorso di valorizzazione del verde urbano, promuovendo soluzioni sostenibili e una gestione attenta degli spazi pubblici a beneficio di famiglie, giovani e cittadini.
Chi può partecipare e quali attività sono previste
La partecipazione è aperta a una vasta platea di soggetti. Potranno infatti presentare domanda imprese individuali, società, cooperative, consorzi, associazioni temporanee di imprese e associazioni riconosciute o non riconosciute, sia già costituite sia in fase di costituzione, purché in possesso dei requisiti previsti dal bando.
Tra le attività ammesse figurano la somministrazione di alimenti e bevande, iniziative commerciali e progetti ricreativo-culturali. Saranno invece escluse tutte le attività considerate moleste, pericolose, inquinanti o caratterizzate da emissioni acustiche superiori ai limiti consentiti dalla normativa.
Gestione e custodia dell’area tra gli obblighi del concessionario
Il soggetto che otterrà la concessione dovrà assumersi anche importanti responsabilità legate alla gestione del parco. Tra gli obblighi previsti figurano la custodia dell’area, l’apertura e la chiusura quotidiana del parco negli orari stabiliti dal Comune, dalle 8 alle 21, oltre alla segnalazione tempestiva di eventuali atti vandalici o danneggiamenti.
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