Un appuntamento dedicato alla tradizione teatrale tabarchina, tra memoria, cultura e valorizzazione delle radici locali. Oggi, domenica 18 ottobre alle ore 19, il programma di “Approdi – Festival del Teatro Comunitario”, a Carloforte, propone la proiezione video dello spettacolo “Sotto a chi tocca”, presentato dal Gruppo Teatrale Don Ignazio Garau – Linetto Leone.
L’iniziativa si inserisce nella rassegna organizzata con il patrocinio del Comune di Carloforte, in collaborazione con la Pro Loco e la Fondazione Cavallera, per promuovere il teatro quale strumento di partecipazione e conservazione dell’identità culturale.
Un omaggio al repertorio di Gilberto Govi
Lo spettacolo, articolato in tre atti e recitato in lingua tabarchina, è tratto dal repertorio di Gilberto Govi, indimenticato interprete del teatro dialettale genovese, la cui comicità ha attraversato generazioni di spettatori.
La regia è affidata ad Antonella Leone, mentre la rappresentazione porta al centro dell’attenzione una tradizione linguistica particolarmente significativa per la comunità carlofortina.
Il tabarchino, profondamente legato alla storia dell’isola di San Pietro e alle sue origini liguri, diventa così il veicolo attraverso il quale mantenere vivo un patrimonio culturale tramandato nel tempo.
Tradizioni e memoria nel Festival Approdi
La serata offrirà al pubblico l’opportunità di assistere alla proiezione della registrazione dello spettacolo, riscoprendo il lavoro del gruppo teatrale e il valore della recitazione nella lingua locale.
L’appuntamento rappresenta anche un’occasione per riflettere sul ruolo delle compagnie amatoriali nella tutela delle tradizioni e nella trasmissione della memoria collettiva.
Con “Sotto a chi tocca”, il Festival Approdi rinnova dunque il proprio legame con il territorio, celebrando un’espressione artistica capace di unire generazioni differenti attraverso il linguaggio universale del teatro.
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