Elmas, incendio nella sede FedEx: undici mezzi distrutti dalle fiamme

Un violento rogo ha colpito nella notte il centro di spedizioni nella zona industriale. I vigili del fuoco hanno evitato che le fiamme raggiungessero altri capannoni. Trovate tracce di liquido infiammabile, i carabinieri indagano sull'ipotesi dolosa

Incendio

Undici mezzi utilizzati per il trasporto e la distribuzione delle merci sono stati distrutti da un incendio divampato nella sede FedEx di Elmas, nella zona industriale alle porte di Cagliari. Il rogo si è sviluppato nella tarda serata, poco prima delle 23, provocando ingenti danni anche alla struttura e ad altri veicoli parcheggiati nelle vicinanze.

L’episodio è ora al centro delle indagini dei carabinieri, che stanno cercando di ricostruire l’origine delle fiamme e individuare eventuali responsabilità.

Il ritrovamento di tracce di liquido infiammabile nell’area interessata dall’incendio ha fatto emergere il sospetto che il rogo possa essere stato provocato intenzionalmente. Si tratta di un elemento sul quale si concentrano gli accertamenti investigativi, mentre restano da chiarire le circostanze dell’accaduto.

L’intervento dei soccorritori ha impedito che il fuoco si estendesse ulteriormente, raggiungendo altri edifici industriali e aumentando le conseguenze dell’incendio.

L’allarme lanciato dagli automobilisti poco prima delle 23

A segnalare la presenza delle fiamme sono stati alcuni automobilisti in transito nella zona industriale di Elmas.

I conducenti hanno notato il fuoco svilupparsi nell’area del capannone che ospita la filiale dell’azienda internazionale di spedizioni, facendo scattare la richiesta di intervento ai vigili del fuoco.

Quando le squadre di soccorso hanno raggiunto il complesso, l’incendio aveva già interessato diversi veicoli e rischiava di propagarsi alle strutture circostanti.

La presenza di numerosi mezzi destinati alle attività di consegna ha reso particolarmente delicata la situazione. Le fiamme, infatti, non minacciavano soltanto i veicoli direttamente coinvolti, ma anche altre automobili parcheggiate e i capannoni vicini.

Il personale dei vigili del fuoco ha dovuto quindi intervenire rapidamente per circoscrivere il rogo e impedire che si trasformasse in un incendio di proporzioni ancora maggiori.

Due squadre dei vigili del fuoco impegnate nelle operazioni di spegnimento

Per affrontare l’emergenza sono state mobilitate due squadre dei vigili del fuoco, supportate da altrettante autobotti, necessarie per garantire un adeguato rifornimento d’acqua durante le operazioni.

L’intervento si è protratto a lungo, a causa dell’intensità delle fiamme e del rischio di propagazione agli edifici e ai veicoli presenti nell’area.

I soccorritori hanno concentrato le attività sul contenimento dell’incendio e sulla protezione delle strutture adiacenti, riuscendo a evitare che il fuoco raggiungesse altri capannoni industriali.

Le operazioni hanno riguardato anche la messa in sicurezza delle zone coinvolte, particolarmente importante in un contesto caratterizzato dalla presenza di mezzi commerciali e spazi destinati alla movimentazione delle merci.

Il bilancio iniziale parla di undici veicoli utilizzati quotidianamente per le spedizioni e le consegne andati a fuoco, ai quali si aggiungono ulteriori danni materiali.

Danneggiata anche la struttura e l’area di carico delle merci

Le conseguenze dell’incendio non si limitano alla flotta aziendale.

Secondo le prime informazioni raccolte, il rogo ha interessato anche la facciata del capannone FedEx e gli spazi utilizzati per le operazioni di carico e scarico delle merci.

Sono stati inoltre segnalati danni ad altri veicoli presenti nell’area, oltre agli undici mezzi maggiormente colpiti.

La quantificazione economica complessiva delle perdite non è stata ancora definita e richiederà una valutazione delle condizioni dei mezzi e delle parti dell’immobile coinvolte.

L’incendio ha interessato un centro destinato alle attività logistiche e di distribuzione, dove i veicoli rappresentano una componente essenziale per lo svolgimento del servizio.

Resta da verificare quali conseguenze i danneggiamenti potranno avere sull’organizzazione delle attività della filiale.

Tracce di liquido infiammabile, indagini sull’origine del rogo

L’attenzione degli investigatori si concentra soprattutto sulle cause dell’incendio.

Nell’area interessata dalle fiamme sarebbero state individuate tracce di liquido infiammabile, una circostanza che rende necessario approfondire l’eventuale natura dolosa dell’episodio.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, impegnati negli accertamenti per ricostruire quanto accaduto prima dello sviluppo del rogo.

Il ritrovamento del materiale sospetto costituisce un elemento investigativo significativo, ma saranno le verifiche tecniche e gli ulteriori approfondimenti a chiarire se l’incendio sia stato effettivamente appiccato da qualcuno.

Al momento non risultano elementi sufficienti per individuare un possibile responsabile o stabilire le ragioni di un eventuale gesto intenzionale.

Ascoltato dai carabinieri il responsabile della filiale FedEx

Nell’ambito delle prime attività investigative, i militari dell’Arma hanno ascoltato anche il responsabile del centro di spedizioni di Elmas.

Il referente aziendale non avrebbe fornito indicazioni utili a chiarire chi possa avere interesse a provocare un incendio nella struttura, né sarebbero emersi elementi capaci di spiegare un eventuale movente.

Le indagini proseguono quindi senza che, sulla base delle informazioni disponibili, sia stata ancora definita una ricostruzione completa dell’episodio.

Gli investigatori dovranno accertare la dinamica del rogo, verificare la natura delle tracce rinvenute e stabilire il punto dal quale si sono sviluppate le fiamme.

L’ipotesi di un incendio doloso resta al centro degli approfondimenti, mentre il bilancio dei danni evidenzia la gravità di quanto accaduto nel complesso industriale.

La vicenda rimane aperta sul piano investigativo, in attesa degli esiti degli accertamenti che dovranno chiarire le cause dell’incendio e le eventuali responsabilità.

Redazione

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