Una nuova infrastruttura per rafforzare la logistica, sostenere le imprese e valorizzare le eccellenze produttive dell’Oristanese. È stato inaugurato il Centro Servizi Polifunzionale per la Logistica Agroalimentare (CESPLA) nel porto di Oristano-Santa Giusta, struttura realizzata attraverso la riqualificazione dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco.
L’opera, inaugurata il 14 ottobre dall’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sardegna, ha richiesto un investimento di circa 7,6 milioni di euro, interamente finanziato con fondi PNRR. L’edificio dispone di circa 1.000 metri quadrati di superfici interne, ai quali si aggiungono 1.300 metri quadrati di aree verdi.
Controlli sanitari in porto: meno tempi e costi per le imprese
Il cuore operativo del nuovo centro è il Posto di Controllo Frontaliero del Ministero della Salute, destinato alle verifiche sanitarie sulle merci provenienti dall’estero. Una volta completato l’iter autorizzativo, alcune tipologie di prodotti potranno essere controllate direttamente nello scalo, riducendo tempi di attesa, costi logistici e incertezze nelle consegne.
Il porto movimenta ogni anno oltre un milione di tonnellate di merci, più della metà costituite da cereali, mangimi e fertilizzanti. Il nuovo servizio punta quindi a migliorare la competitività delle aziende che operano nelle filiere agroalimentari e produttive della Sardegna.
Dalle produzioni locali alla vetrina internazionale
Il CESPLA guarda alle numerose eccellenze del territorio: dai vini delle cantine Contini e Silvio Carta alla filiera lattiero-casearia di Arborea, passando per la pasta, i carciofi, gli agrumi, la mitilicoltura e le produzioni tradizionali.
La struttura ospiterà inoltre gli uffici dell’Autorità portuale e una sala convegni modulare, utilizzabile per incontri, iniziative promozionali e attività di marketing delle imprese.
Ritornano le crociere: la Renaissance con 1.120 passeggeri
L’inaugurazione è coincisa con l’arrivo della Renaissance, nave da crociera della compagnia Ambassador Cruise Line, con circa 1.120 passeggeri a bordo. Si tratta del ritorno delle crociere nello scalo dopo circa due anni.
Per l’occasione, gli ospiti hanno potuto conoscere prodotti alimentari, artigianato e specialità locali, tra cui miele, olio, pasta, riso, bottarga e tappeti di Samugheo.
Il presidente dell’Autorità portuale, Domenico Bagalà, ha sottolineato la doppia vocazione dell’infrastruttura: sostenere le imprese e offrire una vetrina internazionale al territorio. Anche il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, ha evidenziato le opportunità per lo sviluppo turistico.
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