La Sardegna sta vivendo una delle fasi più calde dell’estate 2026. La terza ondata di calore della stagione, alimentata dall’anticiclone africano, sta facendo registrare temperature ben superiori alle medie del periodo, con condizioni destinate a intensificarsi nei prossimi giorni.
La Protezione Civile regionale ha diramato un avviso per condizioni meteorologiche avverse dovute al gran caldo, valido fino al 17 luglio. Intanto il Ministero della Salute ha assegnato a Cagliari il bollino arancione, livello che indica possibili rischi per la salute delle persone più fragili.
Il momento più critico è atteso tra il 15 e il 17 luglio. Nelle aree interne dell’Isola le temperature potranno raggiungere e localmente sfiorare i 45 gradi. Le zone più esposte saranno il Campidano, il Nuorese e la Valle del Tirso, dove il caldo si presenterà particolarmente intenso durante le ore centrali della giornata.
Sulle coste, invece, a pesare sarà soprattutto l’umidità elevata. L’afa renderà difficili anche le ore notturne, con minime superiori ai 25 gradi e diffuse “notti tropicali”.
Secondo le ultime previsioni, il vasto campo di alta pressione continuerà a dominare il Mediterraneo ancora per diversi giorni. Fino al 20 luglio non sono attesi cambiamenti significativi, con caldo e afa destinati a interessare gran parte della regione.
Un primo indebolimento dell’anticiclone potrebbe arrivare solo dopo il 22-23 luglio, quando correnti più fresche di origine nord-atlantica potrebbero favorire un lieve calo delle temperature. Nonostante ciò, luglio 2026 si avvia a entrare tra i mesi più caldi degli ultimi anni.
Le autorità raccomandano di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, bere frequentemente acqua, privilegiare pasti leggeri e mantenere gli ambienti domestici il più possibile freschi.
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