La cultura come motore di partecipazione, incontro e vita collettiva. È questa la direzione scelta dal Comune di Cagliari per l’estate 2026, con due grandi rassegne che trasformeranno piazze, parchi e spazi pubblici in palcoscenici a cielo aperto: “Si muove la Città” e “Carmine 2026”.
I programmi sono stati presentati questa mattina a Palazzo Bacaredda dal sindaco Massimo Zedda, dall’assessora alla Cultura Maria Francesca Chiappe e dagli organizzatori delle manifestazioni, che accompagneranno cittadini e turisti per oltre tre mesi di appuntamenti gratuiti tra teatro, musica, letteratura, comicità e spettacoli per famiglie.
“Si muove la Città” apre la stagione culturale
Ad inaugurare il calendario estivo sarà “Si muove la Città”, festival promosso dall’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Turismo e organizzato da Forma e poesia nel jazz insieme a Massimiliano Medda e MIS Factory.
L’apertura è fissata per l’11 giugno con una serata affidata all’ironia e al racconto contemporaneo di Dario Vergassola. Da quel momento, fino al 10 settembre, il festival attraverserà alcuni dei luoghi più suggestivi della città: dal Giardino Sotto le Mura al Bastione Saint Remy, passando per il Parco dell’ex Vetreria di Pirri e il Parco di Tuvixeddu, dove debutterà anche la nuova area dello Skatepark.
La rassegna proporrà eventi capaci di coinvolgere pubblici differenti. Sul palco saliranno artisti come Sandro Cappai, il Danilo Rea Trio, la Francesco Piu Band, oltre agli omaggi letterari dedicati a Sergio Atzeni e Piergiorgio Pulixi. Spazio anche alla musica elettronica di Basstation e agli spettacoli rivolti a bambine, bambini e famiglie.
“Carmine 2026” trasforma la piazza in un teatro all’aperto
Pochi giorni dopo, il 19 giugno, prenderà il via anche “Carmine 2026”, organizzata dal CeDAC Sardegna e ospitata nella storica piazza Del Carmine.
Ad aprire il cartellone sarà Matteo Porru con “Chiuso per Festa”. Da lì in avanti, sino al 12 settembre, la piazza diventerà uno spazio dedicato a teatro, poesia, musica, letteratura, nuovo circo e spettacoli multidisciplinari.
Tra gli ospiti più attesi figurano Ugo Dighero, protagonista dell’omaggio a Dario Fo con “Lo Santo Jullare Francesco”, e Lino Musella, che porterà in scena “Stato d’Assedio” sui versi del poeta palestinese Mahmoud Darwish.
Grande attenzione anche per Valentino Mannias, vincitore del Premio Hystrio 2025 e del Premio Ubu 2024, autore e interprete di “Hamlet in Purple”, originale rilettura del capolavoro shakespeariano.
Musica, poesia e sperimentazione
L’edizione 2026 punterà fortemente anche sulla contaminazione tra linguaggi artistici. Tra gli appuntamenti musicali spicca “Il Mare nel Cassetto”, omaggio a Franco Battiato con la giornalista Silvia Boschero, la cantautrice Giua e la violinista Anaïs Drago.
Spazio inoltre alla comicità di Gianmarco Pozzoli con “Anche le formiche usano il crick”, mentre il duo Nando e Maila unirà musica, comicità e acrobazie nello spettacolo “Sconcerto d’Amore”.
L’assessora Maria Francesca Chiappe ha sottolineato il ruolo centrale che avrà la poesia all’interno della rassegna. Il 17 luglio, infatti, piazza Del Carmine ospiterà l’incontro con i finalisti del Premio Strega Poesia: Carmen Gallo, Federico Italiano, Isabella Leardini, Fabrizio Lombardo e Vincenzo Ostuni.
Eventi gratuiti e attenzione ai giovani
Le due rassegne punteranno anche sul coinvolgimento delle nuove generazioni. Piazza Del Carmine ospiterà le giornate di Olympias, dedicate ai giochi tradizionali sardi, mentre bambine e bambini potranno partecipare a laboratori ispirati alle indagini di Sherlock Holmes, guidati dall’attrice Michela Atzeni.
Con oltre tre mesi di programmazione e decine di eventi gratuiti sostenuti anche da Regione Sardegna e Fondazione di Sardegna, il Comune conferma la volontà di investire nella cultura come bene condiviso e strumento di inclusione sociale.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.