Sabato 16 maggio, a partire dalle ore 10, il Centro comunale d’arte e cultura EXMA di Cagliari ospiterà una nuova edizione dell’Open Day dei nidi d’infanzia, appuntamento dedicato alle famiglie interessate a conoscere i servizi educativi rivolti ai bambini e alle bambine fino ai 3 anni.
L’iniziativa, organizzata dall’assessorato alla Pubblica istruzione del Comune di Cagliari, rappresenta ormai un momento consolidato di incontro tra genitori, educatori e gestori delle strutture comunali e convenzionate presenti sul territorio cittadino.
L’evento si svolgerà negli spazi dell’EXMA di via San Lucifero, che per una giornata si trasformeranno in una sorta di grande mappa educativa cittadina, fatta di stand informativi, incontri e occasioni di confronto diretto.
La novità del 2026: arrivano anche le scuole dell’infanzia
L’edizione di quest’anno introduce una novità significativa. Accanto ai gestori dei nidi d’infanzia, infatti, saranno presenti anche le scuole dell’infanzia comunali, ampliando così il percorso di orientamento dedicato alle famiglie.
L’obiettivo è offrire supporto non soltanto per la fascia 0-3 anni, ma anche per quella successiva, dai 3 ai 6 anni, accompagnando genitori e futuri genitori nella scelta dei percorsi educativi più adatti alle esigenze dei propri figli.
Una formula pensata per creare continuità educativa e permettere alle famiglie di conoscere in modo più completo le opportunità offerte dal sistema comunale.
Informazioni, orientamento e supporto alle iscrizioni
Durante l’Open Day, ogni struttura avrà uno spazio espositivo e informativo dedicato. Le famiglie potranno parlare direttamente con educatori e professionisti del settore, ricevere materiale informativo, chiarire dubbi e approfondire modalità di iscrizione e caratteristiche dei diversi servizi.
Le iscrizioni online per l’anno educativo 2026-2027 resteranno aperte fino al 7 giugno 2026 sul sito del Comune di Cagliari.
L’incontro sarà anche un’occasione utile per comprendere meglio l’organizzazione quotidiana dei servizi educativi, i progetti pedagogici e le attività pensate per accompagnare la crescita dei più piccoli.
L’importanza dell’educazione nella prima infanzia
L’assessora alla Pubblica istruzione Giulia Andreozzi ha sottolineato il valore educativo e sociale dell’iniziativa, ribadendo l’impegno dell’amministrazione comunale nel promuovere la frequenza dei nidi e delle scuole dell’infanzia.
Secondo Andreozzi, investire fin dai primi anni di vita in percorsi educativi di qualità significa anche prevenire future forme di dispersione scolastica e costruire basi solide per la crescita personale e relazionale dei bambini.
Un messaggio che mette al centro il ruolo dell’educazione come strumento di inclusione, sviluppo e sostegno alle famiglie.
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