Cagliari, un chiosco a Buoncammino per i prodotti delle carceri sarde

Un nuovo spazio dedicato alla vendita e alla promozione dei prodotti agroalimentari realizzati negli istituti penitenziari della Sardegna sorgerà a Cagliari, in viale Buoncammino. Il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, attraverso il Provveditorato regionale della Sardegna, ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per individuare un Ente del Terzo Settore al quale affidare la realizzazione e la gestione del chiosco.

Il punto vendita sarà collocato di fronte all’ex carcere cittadino, in un’area concessa dal Comune di Cagliari. Lo spazio avrà una superficie complessiva di 155 metri quadrati e comprenderà sia una parte coperta, destinata al chiosco, sia una zona esterna che potrà essere attrezzata con tavoli per accogliere il pubblico.

L’obiettivo non è soltanto commerciale. Il progetto intende creare un luogo capace di raccontare alla cittadinanza il lavoro svolto nelle Case di reclusione all’aperto dell’Isola, offrendo visibilità alle produzioni agricole e alimentari realizzate all’interno degli istituti.

Inclusione e reinserimento attraverso il lavoro

L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato con il protocollo d’intesa sottoscritto nel giugno 2026 dal Comune di Cagliari e dal Ministero della Giustizia, attraverso il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria.

L’accordo mira a promuovere solidarietà sociale, inclusione e sostegno alle persone che vivono condizioni di fragilità. Al centro del progetto si trova anche la funzione rieducativa della pena, riconosciuta come uno strumento fondamentale per accompagnare le persone detenute verso una maggiore responsabilizzazione e un possibile reinserimento nella società.

La commercializzazione dei prodotti provenienti dagli istituti penitenziari rappresenta infatti un’opportunità concreta per valorizzare competenze, impegno e percorsi professionali sviluppati durante la detenzione. Il chiosco permetterà inoltre ai cittadini di conoscere realtà produttive spesso poco visibili, creando un collegamento diretto tra il sistema carcerario e il territorio.

Domande entro il 31 agosto

Gli Enti del Terzo Settore interessati dovranno presentare la propria candidatura entro le ore 23.59 del 31 agosto. Le domande potranno essere trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo prot.pr.cagliari@giustiziacert.it.

La documentazione collegata alla procedura comprende l’avviso pubblico, il modello per la domanda di partecipazione, le informazioni relative al chiosco, il protocollo d’intesa tra Comune e Ministero e il paniere dei prezzi dei prodotti interessati.

Gli enti potranno richiedere eventuali chiarimenti sulla procedura entro le ore 12 del 24 agosto, utilizzando lo stesso indirizzo PEC. Il rispetto delle modalità di invio e delle scadenze indicate costituisce un elemento essenziale per partecipare alla manifestazione di interesse.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

elicotteri antincendio

Resta medio il livello di pericolosità per gli incendi a Cagliari. La Protezione Civile regionale...

Il Coordinamento provinciale USB Vigili del Fuoco di Cagliari ha proclamato lo stato di agitazione...

Una mattinata dedicata al movimento, ma soprattutto alla solidarietà e alla partecipazione. Domenica 27 settembre...

Il Comune di Cagliari apre un nuovo percorso dedicato al turismo inclusivo, coinvolgendo cittadini, associazioni,...

Un nuovo spazio e quasi tre mesi di appuntamenti dedicati alla danza contemporanea e alle...

Domani sera a Cagliari la celebre Artista si esibirà in versione acustica sulla terrazza del...

Altre notizie