Si avvia alla conclusione il ciclo di incontri quartesi del Festival Argonautilus 2026 “Naviganti”, che terminerà con una serata dedicata alla montagna, alla memoria e alla capacità di ricominciare. L’ultimo appuntamento della manifestazione è previsto per sabato 12 settembre alle ore 21.30 all’Ex Caserma di via Roma, a Quartu Sant’Elena, con la partecipazione dello scrittore e giornalista Alessandro Carlini.
L’autore presenterà il suo libro “I battiti della montagna”, pubblicato da CAI Edizioni, un’opera che racconta il rapporto tra uomo e natura attraverso un percorso personale fatto di sofferenza, rinascita e riconquista della libertà.
La serata sarà a ingresso libero e gratuito e rappresenterà il momento conclusivo degli appuntamenti organizzati nell’ambito della rassegna, dopo gli incontri che hanno visto protagonisti Maria Laura Berlinguer e Sigfrido Ranucci, capaci di richiamare un’ampia partecipazione di pubblico negli spazi dell’Ex Caserma.
Un viaggio tra montagne e rinascita personale
Al centro del libro di Alessandro Carlini c’è una storia di trasformazione e ritorno alla vita. Dopo una lunga malattia e un complesso intervento con un raro trapianto di cuore e rene, lo scrittore riesce finalmente a realizzare un desiderio coltivato per oltre trent’anni: percorrere i sentieri delle montagne che aveva soltanto potuto immaginare durante gli anni trascorsi in ospedale.
“I battiti della montagna” diventa così il racconto di un cammino fisico e interiore, dove ogni passo rappresenta una riconquista e un confronto con il passato.
Il viaggio attraversa i paesaggi dell’Appennino, delle Langhe e delle Alpi, luoghi che diventano lo scenario di un dialogo con persone, storie e memorie. Nel percorso dell’autore entrano gli scrittori conosciuti durante il lungo periodo dell’attesa, le vicende di uomini e donne segnati dalle guerre mondiali e soprattutto la figura della persona che, attraverso la donazione degli organi, gli ha permesso di tornare a vivere il tempo del cammino.
Alessandro Carlini, giornalista e autore premiato
Nato a Ferrara nel 1976, Alessandro Carlini è giornalista e scrittore e lavora per l’Agenzia ANSA. Nel corso della sua carriera ha pubblicato diversi romanzi e opere narrative dedicate alla storia, alla memoria e alle vicende umane.
Tra i suoi lavori figurano “Partigiano in camicia nera” (Chiarelettere, 2017), romanzo vincitore del Premio Città di Como Opera Prima e del Premio Carver, e il noir “Gli sciacalli” (Newton Compton, 2021), presentato al Premio Strega, seguito da “Il nome del male” nel 2022.
Nel 2023 ha pubblicato “Nome in codice: Renata” (Utet), biografia romanzata dedicata a Paola Del Din e finalista al Premio Fiuggi Storia. L’anno successivo è uscito “Se il fuoco ci desidera” (Utet), dedicato alla figura del sottotenente degli alpini e partigiano Renato Del Din, opera che ha ottenuto riconoscimenti come il Premio Alpini Sempre e la candidatura finale al Premio Emilio Lussu.
Il Festival Argonautilus tra cultura e territorio
L’appuntamento con Alessandro Carlini conclude il percorso del Festival Argonautilus 2026 dedicato al tema “Naviganti”, una rassegna pensata per creare occasioni di incontro tra autori, lettori e pubblico attraverso storie capaci di raccontare esperienze, luoghi e trasformazioni.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Quartu Sant’Elena, del CEPELL – Centro per il libro e la lettura, della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, con la collaborazione di Mondadori Iglesias Bookstore.
La chiusura della manifestazione affidata a Carlini porterà sul palco dell’Ex Caserma un racconto in cui la montagna non rappresenta soltanto una destinazione geografica, ma un simbolo di resistenza, speranza e possibilità di ricominciare.
Immagini: Comune di Quartu
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