Al via il Karel Music Expo 2026 (2-5 settembre), che entra nel vivo della sua ventesima edizione con una seconda serata, domani, dedicata alle sonorità rock più sperimentali.
Domani, Giovedì 3 settembre il palco allestito nella corte esterna del Lazzaretto di Cagliari ospiterà una serata interamente dedicata a psichedelia, stoner rock e contaminazioni sonore, con protagonisti quattro gruppi capaci di rappresentare diverse sfumature della musica alternativa contemporanea.
Organizzato dalla cooperativa Vox Day, il festival proseguirà fino a sabato 5 settembre nel centro polifunzionale d’Arte e Cultura del quartiere Sant’Elia, proponendo quattro giornate di concerti, incontri, mostre e iniziative legate alla cultura, alla sostenibilità e all’inclusione.
Ad aprire la serata di domani, giovedì, saranno, alle 20.30, gli Elepharmers, formazione cagliaritana composta da Guido Solinas, Andrea Cadeddu e Damiano Fanti. Il trio unisce heavy psych, stoner, shoegaze e space rock, costruendo un universo sonoro ispirato anche ai paesaggi della Sardegna.
La band presenterà il proprio percorso musicale, caratterizzato da atmosfere dense e influenze desert rock. L’ultimo album, “Western Wilderness”, pubblicato nell’ottobre scorso per Electric Valley Records, ha segnato un ritorno alle radici stoner e psichedeliche del gruppo dopo il precedente concept album “Lords of Galaxia”, maggiormente orientato verso lo space rock.
Gli Elepharmers hanno portato la propria musica anche fuori dall’Italia, partecipando a importanti festival europei e condividendo il palco con realtà internazionali come Karma to Burn, Orange Goblin, Yawning Man, Red Fang e Mars Red Sky.
A seguire sarà il turno dei King Howl, altra band cagliaritana attiva dal 2010 e conosciuta per una miscela originale di stoner, heavy boogie, hard rock, blues e psichedelia. Il gruppo, formato da Diego Pani alla voce e armonica, Marco Antagonista alla chitarra, Alessandro Cau al basso e Paolo Succu alla batteria, ha costruito il proprio stile partendo dalla tradizione blues di artisti come Son House, Howlin’ Wolf e Robert Johnson.
Dopo la pubblicazione dell’album “Homecoming” nel 2023, i King Howl hanno continuato l’attività live con numerosi concerti in Europa e stanno lavorando a nuovo materiale discografico. Nel corso della loro carriera hanno condiviso il palco con gruppi come Fatso Jetson, Yawning Man, Greenleaf, My Sleeping Karma e Siena Root.
Dal Nord Europa arriveranno invece i Kanaan, power trio norvegese considerato tra le realtà più interessanti della scena psichedelica e stoner scandinava. Ask Vatn Strøm, Eskild Myrvoll e Ingvald André Vassbø porteranno a Cagliari un sound che combina stoner rock, krautrock, folk norvegese, improvvisazione e atmosfere psichedeliche.
La formazione norvegese è nota per la capacità di alternare riff potenti e momenti di libera esplorazione sonora. Dal debutto nel 2018 i Kanaan hanno pubblicato otto album e sviluppato diversi progetti paralleli, tra cui Full Earth e collaborazioni legate alla scena psych e free jazz.
A chiudere la serata saranno i SI! BOOM! VOILÀ!, collettivo indie-rock nato dall’incontro tra cinque musicisti provenienti da esperienze differenti: Roberta Sammarelli dei Verdena, Davide Lasala, Giulio Ragno Favero, Giulia Formica e Michelangelo Mercuri, conosciuto come N.A.I.P.
Il progetto propone una musica intensa e fisica, costruita su riff, ritmi pulsanti e improvvisazione, con una forte dimensione espressiva dal vivo. Dopo l’album d’esordio omonimo e il tour nei principali club italiani, la band ha pubblicato nuove versioni live e il singolo inedito “Quelli buoni”.
Il Karel Music Expo non sarà però dedicato soltanto ai concerti. La ventesima edizione propone anche mostre fotografiche, incontri, degustazioni e attività dedicate alla sostenibilità e alla partecipazione sociale. Tra gli appuntamenti figurano la mostra “Rimangono i segni di luce” di Gherardo Gossi e il progetto fotografico “Face On” di Michelangelo Sardo.
Il programma comprende inoltre iniziative come “Dietro le note/Talk is Cheap” con Radio Sound Wave, il progetto gastronomico “KME Gusta!”, le attività sostenibili “KME in bici” e “KME Eco”, oltre a “Uguali/Diversi”, dedicato ai temi della disabilità e dell’autismo.
Dopo gli appuntamenti di settembre al Lazzaretto, il festival proseguirà in autunno con il ciclo KME Grammy, che porterà sul palco Krano, Calibro 35 e Nicola Piovani.
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