Le urne si sono aperte in tutta la Sardegna per una delle tornate amministrative più estese degli ultimi anni. Sono infatti 148 i Comuni chiamati al voto domenica 7 e lunedì 8 giugno per il rinnovo di sindaci e consigli comunali, con oltre 400mila cittadini sardi coinvolti nelle operazioni elettorali.
Voto aperto oggi e domani
Le votazioni resteranno aperte oggi fino alle 23 e domani dalle 7 alle 15, mentre lo scrutinio inizierà immediatamente dopo la chiusura dei seggi nel pomeriggio di lunedì.
Tra i centri più importanti chiamati alle urne figurano Quartu Sant’Elena, Sestu, Porto Torres, Tempio Pausania e Sanluri, realtà nelle quali si concentrano molte delle attenzioni politiche regionali. Nei comuni sopra i 15mila abitanti è previsto il possibile ricorso al ballottaggio fissato per il 21 e 22 giugno nel caso nessun candidato superi il 50% dei voti validi.
Oristano e 37 comuni al voto
La provincia più coinvolta è quella di Oristano, con 37 comuni al voto, seguita dalle città metropolitane di Cagliari e Sassari, entrambe con 27 centri interessati dalla tornata elettorale.
Uno dei temi più delicati riguarda i piccoli comuni. Sono infatti sessanta le realtà nelle quali è stata presentata una sola lista: in questi casi l’elezione sarà valida soltanto se voterà almeno il 40% degli aventi diritto e la lista otterrà almeno il 50% dei voti validi. In caso contrario scatterà il commissariamento dell’ente.
Il caso di Bidonì
La tornata inizialmente avrebbe dovuto coinvolgere 149 comuni, ma il numero è sceso a 148 dopo il caso di Bidonì, piccolo centro dell’Oristanese dove non è stata presentata alcuna candidatura.
Il voto amministrativo rappresenta uno dei principali appuntamenti politici dell’anno nell’isola e viene osservato con particolare attenzione anche per il peso crescente delle liste civiche e delle dinamiche locali nei piccoli centri della Sardegna.
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