In Sardegna l’11,1% delle imprese è a rischio insolvenza. Una percentuale, quella delle imprese in potenziale difficoltà rispetto alla platea di quelle attive, che è inferiore alla media italiana.
I dati emergono dall’osservatorio Business Scan 2026 sviluppato da Sevendata, data company italiana che analizza lo stato di salute del tessuto imprenditoriale italiano e il rischio di insolvenza a 12 mesi, da febbraio 2025 a febbraio 2026. Attraverso rating proprietario basato sull’intelligenza artificiale a reti neuronali, vengono focalizzate variabili economico-finanziarie, bilanci, eventi negativi pregiudizievoli e scoperti, profili del management e indicatori strutturali delle imprese su base settoriale e territoriale.
Incidenze più elevate si osservano nel Lazio (17,5%), in Calabria (14,0%), Campania (13,8%), Sicilia (13,1%), Abruzzo (13%), Lombardia (12,6%), Molise (12,2%), Umbria e Puglia (12,1%). Sotto la media Basilicata (11,8%), Liguria (11,4%), Sardegna (11,1%), Toscana (11%), Emilia-Romagna (10,5%), Marche (10,1%), Friuli-Venezia Giulia (8,7%), in Trentino-Alto Adige (6,6%), Valle d’Aosta (7,5%), Piemonte (8,6%) e Veneto (9%).
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.