La Regione Sardegna mette in campo un pacchetto da 244,8 milioni di euro destinato a rafforzare l’accesso al credito e sostenere gli investimenti delle imprese del territorio. L’intervento nasce da una rimodulazione del Fondo regionale di garanzia per le PMI e dall’attivazione di nuovi strumenti finanziari pensati per accompagnare la trasformazione del sistema produttivo isolano.
La misura è stata approvata dalla Giunta Regionale su proposta dell’Assessore alla Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, Giuseppe Meloni, e punta a sostenere crescita, innovazione e capacità di investimento delle aziende in una fase segnata da instabilità economica internazionale, costi energetici elevati e maggiore prudenza del sistema bancario.
Un sistema di sostegno rinnovato
Il provvedimento interviene sul Fondo regionale di garanzia, attivo dal 2009, che negli anni ha già favorito oltre 800 milioni di euro di affidamenti e la concessione di più di 320 milioni di garanzie a favore delle imprese sarde.
Oggi il Fondo dispone di circa 214,8 milioni di euro: una parte è destinata a coprire impegni già assunti, mentre le risorse residue vengono riallocate per nuovi strumenti di intervento. La gestione continuerà a essere affidata alla SFIRS S.p.A., società finanziaria regionale.
Nuove linee di intervento
La rimodulazione introduce una serie di strumenti diversificati per rispondere alle esigenze attuali del sistema produttivo. La quota più rilevante, pari a 80 milioni di euro, sarà destinata a grandi investimenti e infrastrutture strategiche, con l’obiettivo di favorire progetti ad alto impatto economico e occupazionale.
Ulteriori 28 milioni di euro sosterranno lo sviluppo aziendale, il ricambio generazionale e l’accesso a finanziamenti, prestiti e strumenti innovativi.
Sono previsti anche 20 milioni di euro per il lending crowdfunding, che consentirà alle imprese di raccogliere capitali attraverso piattaforme dedicate.
Un’altra linea da 28 milioni di euro sarà dedicata a strumenti innovativi per trasformare scorte e merci in liquidità immediata, mentre 10,8 milioni di euro saranno destinati alle imprese più esposte ai rincari energetici.
La nuova Sezione Sardegna nel Fondo nazionale
La Giunta ha inoltre deliberato la costituzione di una Sezione speciale della Sardegna nel Fondo Centrale di Garanzia per le PMI, con una dotazione iniziale di 30 milioni di euro. Lo strumento nazionale, attraverso garanzie pubbliche sui finanziamenti, rappresenta un canale fondamentale per facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese.
Le parole dell’Assessore Giuseppe Meloni
“Oggi il contesto economico è molto diverso rispetto a quello in cui nacque il Fondo regionale di garanzia, uno dei principali strumenti finanziari creati dalla Regione per sostenere il sistema produttivo sardo. Le tensioni geopolitiche, l’aumento dei costi energetici e il progressivo irrigidimento delle condizioni di accesso al credito bancario impongono strumenti nuovi e più efficaci”, ha dichiarato l’Assessore Regionale, sottolineando l’impatto di tensioni geopolitiche, caro energia e condizioni creditizie più rigide.
“Vogliamo sostenere chi investe e chi crea occupazione, dando opportunità certe rispetto alle esigenze di liquidità, accesso al credito e finanza complementare che emergono dal sistema produttivo”, ha aggiunto, evidenziando l’obiettivo di aggiornare gli strumenti regionali per sostenere liquidità, investimenti e occupazione.
Foto: Regione Sardegna
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