La Regione Sardegna mette in campo 42,5 milioni di euro per accompagnare lo sviluppo delle imprese e incentivare nuovi investimenti produttivi sul territorio regionale. È stato pubblicato l’Avviso del Fondo di Competitività delle imprese, lo strumento che prevede la concessione di finanziamenti a condizioni di mercato destinati ai piani di investimento realizzati in Sardegna.
La misura si rivolge a micro, piccole, medie e grandi imprese interessate a rafforzare la propria attività, avviare nuovi progetti o recuperare iniziative produttive in difficoltà. Gli interventi finanziabili prevedono importi compresi tra 100 mila e 5 milioni di euro.
“Con il Fondo di Competitività destiniamo 42,5 milioni di euro a prestiti per sostenere le imprese che scelgono di investire in Sardegna e creare nuove opportunità di crescita e di lavoro”, dichiara l’Assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio, Giuseppe Meloni.
Secondo l’assessore, il Fondo rappresenta uno strumento destinato a sostenere diverse fasi della vita aziendale: dalla nascita di nuove attività all’ampliamento delle imprese già operative, fino al recupero di siti produttivi e alla riattivazione di realtà a rischio di chiusura. L’obiettivo è agevolare la realizzazione di progetti sostenibili e favorire condizioni più favorevoli per chi vuole investire nell’isola.
Una parte delle risorse sarà dedicata in modo specifico al Sulcis Iglesiente, area interessata da percorsi di diversificazione economica e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali.
Gli interventi ammessi al finanziamento
Il Fondo potrà sostenere diversi tipi di investimento, tra cui:
- creazione di nuove imprese o nuove unità produttive;
- ampliamento, diversificazione o ristrutturazione di attività esistenti;
- acquisizione di strutture produttive destinate alla chiusura, con l’obiettivo di preservare parte dei posti di lavoro;
- interventi di reindustrializzazione e riattivazione di immobili, aziende o rami aziendali inattivi.
Saranno ammessi sia investimenti materiali sia immateriali. I progetti potranno includere, tra gli altri, impianti, macchinari, attrezzature, mobili e arredi, purché inseriti in un piano organico e funzionale allo sviluppo dell’attività imprenditoriale.
I finanziamenti potranno essere concessi attraverso diverse modalità, tra cui leasing finanziario immobiliare, sale and lease-back immobiliare, leasing finanziario d’azienda e mutui assistiti da garanzie reali o personali.
La composizione delle risorse disponibili
La dotazione complessiva di 42,5 milioni di euro deriva da diverse fonti di finanziamento. In particolare:
- 20 milioni di euro arrivano dal PR Sardegna FESR 2021-2027, nell’ambito della priorità dedicata alla competitività intelligente;
- 2,5 milioni di euro sono destinati dal Just Transition Fund al Sulcis Iglesiente;
- 20 milioni di euro provengono da risorse regionali.
La disponibilità potrà essere incrementata sulla base delle esigenze evidenziate dalle richieste presentate dalle imprese.
Il Fondo avrà inoltre una struttura rotativa: le somme restituite dalle aziende beneficiarie potranno essere nuovamente impiegate per sostenere altri investimenti, garantendo continuità allo strumento nel tempo.
Domande aperte dal 24 settembre 2026
Le imprese potranno presentare le domande dalle ore 12 del 24 settembre 2026 fino alle ore 12 del 30 giugno 2027, salvo eventuale chiusura anticipata dell’avviso.
La procedura sarà gestita con modalità valutativa a sportello e le richieste dovranno essere inoltrate esclusivamente attraverso la piattaforma regionale SIPES.
Il soggetto incaricato della gestione del Fondo è SFIRS S.p.A., che curerà l’istruttoria delle domande e le diverse fasi del procedimento.
Foto e Approfondimenti: Regione Sardegna
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