La Regione Sardegna apre la finestra per gli indennizzi destinati alle imprese della pesca e dell’acquacoltura che hanno subito un incremento dei costi del carburante a seguito delle ripercussioni economiche del conflitto in Medio Oriente. L’Assessorato Regionale dell’Agricoltura ha infatti pubblicato il bando che consentirà agli operatori del settore di richiedere il sostegno previsto.
L’intervento rientra nelle misure finanziate dal Programma FEAMPA 2021-2027 ed è stato reso possibile grazie alla rimodulazione delle risorse regionali attualmente in corso da parte del Ministero dell’Agricoltura (MASAF).
L’Assessore dell’Agricoltura e della Pesca, Francesco Agus, spiega la scelta di accelerare la pubblicazione dell’avviso: “Vogliamo che le imprese possano accedere agli indennizzi nel più breve tempo possibile. Per questo, in accordo con tutte le Regioni e il MASAF, abbiamo pubblicato subito il bando in attesa del perfezionamento formale delle modifiche alla parte finanziaria del FEAMPA. Nel frattempo con un emendamento alla variazione di bilancio, in discussione nei prossimi giorni, porteremo le risorse complessive a 5 milioni di euro”.
Il contributo potrà coprire fino al 100% delle spese ammissibili legate all’aumento del costo del gasolio. Saranno considerate le attività svolte, anche in maniera non continuativa, nel periodo compreso tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026.
Per le aziende della pesca, l’entità dell’indennizzo sarà determinata in funzione della lunghezza e della potenza delle imbarcazioni, mentre per le imprese dell’acquacoltura il contributo sarà calcolato sulla base della capacità produttiva degli impianti.
Le richieste di accesso agli aiuti potranno essere presentate da domani 7 agosto al 7 settembre 2026 esclusivamente attraverso la piattaforma SIPES.
Approfondimenti: Regione Sardegna
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