A partire da domani, sabato 13 dicembre 2025, la ASL 8 e l’ARNAS G. Brotzu attiveranno un programma straordinario finalizzato a ridurre le liste d’attesa per le prestazioni sanitarie. L’iniziativa prevede il recupero di trentamila prenotazioni, grazie a un investimento di 5 milioni di euro stanziati dalla Regione Sardegna. Questo finanziamento verrà destinato sia all’incremento delle risorse per i soggetti privati accreditati, sia alla gestione delle agende, per dare priorità a chi è in attesa da più tempo, concentrandosi in particolare su ambiti ad alta domanda, come l’oncologia, la cardiologia, e l’ortopedia.
Alessandra Todde, Presidente della Regione, ha sottolineato l’importanza di questo programma, definendolo una priorità assoluta per la sanità sarda: “L’accesso ai servizi sanitari non può diventare un percorso a ostacoli,” ha dichiarato, ribadendo l’impegno personale per superare le criticità legate ai lunghi tempi d’attesa.
Il programma prevede anche l’attivazione di sedute aggiuntive nei giorni prefestivi e festivi, per accelerare gli interventi più urgenti e garantire una migliore continuità assistenziale. La Presidente ha spiegato che la riorganizzazione delle agende, insieme all’impegno del personale sanitario, consentirà di recuperare le prestazioni arretrate e ridurre al minimo i disagi per i cittadini.
Inoltre, l’iniziativa del Brotzu prevede l’attivazione di sedute aggiuntive nei giorni prefestivi e festivi, garantendo un più rapido accesso ai servizi e una migliore continuità assistenziale.
Le strutture del Brotzu, che già coprono una vasta gamma di specializzazioni, dalla senologia alla ginecologia oncologica, dall’emodinamica alla cardiologia pediatrica, fino alla chirurgia robotica, parteciperanno attivamente a questo sforzo collettivo, con l’obiettivo di ampliare le liste operatorie e velocizzare gli interventi nelle aree più critiche.
Inoltre, con questo intervento, la Regione punta a rispondere alle esigenze urgenti dei cittadini, dando priorità a chi ha atteso più a lungo per l’accesso alle cure. “Intervenire dove serve, senza rinvii e senza alibi,” ha concluso Todde, confermando l’approccio diretto e senza indugi verso la modernizzazione della sanità.
Approfondimenti: Regione Sardegna
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.