Sardegna, debutta il primo treno a idrogeno a scartamento ridotto

Presentato in Svizzera il convoglio destinato alle linee ARST: l’Isola prima al mondo per questa tecnologia, prevista una forte riduzione delle emissioni. L'Ass. Regionale Barbara Manca: “la Sardegna si conferma pioniera dell’innovazione tecnologica applicata ai trasporti”.

La Sardegna si prepara a entrare in una nuova fase della mobilità sostenibile con l’arrivo del primo treno a idrogeno al mondo progettato per linee ferroviarie a scartamento ridotto. Il convoglio è stato presentato nel centro di collaudo Stadler di Erlen, in Svizzera, alla presenza dell’Assessore Regionale dei Trasporti Barbara Manca, che ha rappresentato la Sardegna in un evento di rilevanza internazionale.

Il nuovo treno sarà impiegato sulle linee gestite da ARST, nell’ambito di un programma di innovazione che punta alla progressiva decarbonizzazione del sistema ferroviario isolano.

Un progetto pionieristico per la Sardegna

Secondo quanto illustrato durante la presentazione, la fornitura complessiva prevede dieci convogli a idrogeno, destinati a entrare in servizio una volta completati gli iter autorizzativi. L’accordo quadro tra ARST e Stadler rappresenta uno dei progetti più avanzati nel panorama europeo della mobilità ferroviaria alternativa.

Il sistema a idrogeno consentirà di operare anche sulle tratte non elettrificate, storicamente caratterizzate dall’utilizzo di mezzi diesel, con un impatto ambientale significativamente ridotto.

Riduzione delle emissioni e innovazione tecnologica

Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda il taglio delle emissioni: i nuovi treni permetteranno un risparmio stimato di oltre 2.100 tonnellate di CO₂ all’anno rispetto ai convogli tradizionali.

La tecnologia a idrogeno viene presentata come una soluzione in grado non solo di sostituire i motori diesel, ma anche di ridefinire l’intero modello di mobilità regionale, integrando infrastrutture energetiche e nuove competenze tecniche.

Le dichiarazioni dell’assessora Manca

Nel corso dell’evento, l’Assessore Barbara Manca ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa, evidenziando il carattere innovativo del progetto: “Con la presentazione del primo treno a idrogeno dedicato alle ferrovie a scartamento ridotto, la Sardegna si conferma pioniera dell’innovazione tecnologica applicata ai trasporti”.

Barbara Manca ha inoltre evidenziato come il convoglio rappresenti una soluzione pensata per territori con caratteristiche infrastrutturali complesse, trasformando un limite storico in un’opportunità di sviluppo.

Un investimento oltre il trasporto

La transizione verso l’idrogeno, secondo la Regione, non riguarda soltanto il rinnovo del parco mezzi, ma un più ampio processo di trasformazione del sistema produttivo e formativo locale.

Come sottolineato dall’Assessora, il progetto rappresenta un investimento strategico per l’ambiente, per l’economia locale e per la crescita di professionalità altamente qualificate nel nostro territorio”, segnando un passo significativo nel percorso verso una mobilità sempre più sostenibile.

Foto: Regione Sardegna
Redazione

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