La Regione Sardegna ha pubblicato i nuovi bandi destinati alle imprese artigiane e commerciali dell’Isola per favorire l’acquisizione di certificazioni di qualità, patentini e abilitazioni professionali necessarie allo svolgimento di attività specialistiche. L’obiettivo dell’intervento è rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso percorsi di qualificazione e il raggiungimento di standard riconosciuti nei processi aziendali, nei prodotti e nell’organizzazione interna.
Le agevolazioni sono rivolte alle imprese con sede operativa in Sardegna che risultino attive sia nel momento della presentazione della domanda sia nella fase di concessione del contributo. Il sostegno economico previsto può arrivare fino a 40 mila euro per impresa, con una copertura a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili.
Per alcune categorie è prevista una maggiorazione dell’intensità dell’aiuto: il contributo può raggiungere l’85% per le certificazioni di qualità e per i patentini ottenuti da imprese femminili, giovanili e aziende localizzate nei piccoli Comuni.
Incentivi per certificazioni e percorsi di specializzazione
Il programma regionale punta a favorire investimenti finalizzati alla crescita professionale e organizzativa delle imprese. Gli interventi finanziabili riguardano le spese sostenute per il rilascio di certificazioni e abilitazioni da parte di organismi ed enti accreditati.
Sono comprese sia le attività legate alla prima acquisizione dei requisiti, sia quelle relative a mantenimento, rinnovo, adeguamento o ampliamento delle certificazioni già possedute. In questo modo, le aziende potranno consolidare gli standard raggiunti e migliorare la propria posizione sul mercato.
La finestra temporale per realizzare gli interventi può comprendere un periodo di 36 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda oppure un arco di 12 mesi successivi alla concessione del contributo, con la possibilità di una proroga fino a ulteriori 12 mesi per le certificazioni ancora da conseguire.
Le risorse disponibili per artigianato e commercio
Per il comparto dell’artigianato sono stati stanziati complessivamente 900 mila euro. Di questa somma, 750 mila euro sono destinati alle imprese che intendono ottenere certificazioni di qualità, patentini e abilitazioni utili allo svolgimento di attività specialistiche.
Una quota pari a 150 mila euro è invece riservata ai percorsi finalizzati al conseguimento del riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP), con l’obiettivo di valorizzare produzioni e competenze legate al territorio regionale.
Per il settore commercio, la dotazione finanziaria ammonta invece a 250 mila euro, destinati al sostegno delle aziende interessate a ottenere certificazioni di qualità e abilitazioni professionali.
La Regione: Sostenere crescita e innovazione del sistema produttivo
L’Assessore Regionale del Turismo Franco Cuccureddu ha evidenziato il ruolo strategico della misura nel supportare il percorso di sviluppo delle imprese sarde.
“Con questa misura la Regione conferma il proprio impegno a sostenere la crescita del sistema produttivo locale, accompagnando le imprese in un percorso di qualificazione e innovazione che rappresenta oggi un fattore determinante per competere sui mercati. La misura persegue una duplice finalità: da un lato, incentivare l’innovazione, la competitività e la qualità delle produzioni, dei processi e dell’organizzazione aziendale, favorendo al contempo una più efficace partecipazione alle procedure di appalto pubblico; dall’altro, rafforzare il posizionamento delle imprese sul mercato, valorizzandone l’immagine e accrescendone la credibilità attraverso il conseguimento di certificazioni e standard di qualità riconosciuti”.
Secondo quanto indicato dalla Regione, l’iniziativa mira quindi a sostenere un modello imprenditoriale maggiormente qualificato, capace di aumentare affidabilità e riconoscibilità attraverso strumenti certificati.
Domande online dal 20 luglio al 21 settembre 2026
Le imprese interessate potranno inoltrare la richiesta di contributo a partire dalle ore 10 del 20 luglio 2026 fino alle ore 17 del 21 settembre 2026.
La presentazione delle istanze dovrà avvenire esclusivamente attraverso il sistema informatico SIPES della Regione Autonoma della Sardegna, disponibile all’indirizzo: https://sipes.regione.sardegna.it/
Approfondimenti: Regione Sardegna
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