Si è conclusa ieri a Olbia la ventitreesima edizione del Palio della stella, la tradizionale competizione equestre dedicata a San Simplicio che ogni anno richiama pubblico e cavalieri in occasione de Sa Festa manna de mesu Maju. Una manifestazione ricca di fascino e partecipazione popolare che, anche quest’anno, ha animato il lungomare cittadino con le spettacolari sfide al galoppo.
Sulla pista vista mare lunga cento metri si sono confrontati ventiquattro fantini e due amazzoni, in rappresentanza dei Comuni della provincia Gallura Nord Est Sardegna. Obiettivo della competizione era conquistare lo stendardo raffigurante il santo patrono di Olbia e della diocesi di Tempio-Ampurias.
L’edizione 2026 si è distinta per l’entusiasmo del pubblico e il forte richiamo della tradizione, ma con poche stelle effettivamente centrate durante le due manches della gara. Soltanto due concorrenti sono infatti riusciti a colpire il bersaglio nel corso della giostra organizzata dall’associazione Lu Juali.
A trionfare è stato il Comune di Badesi, che ha conquistato il prestigioso stendardo grazie alla prova del cavaliere Emilio Settembrini, in sella a Clara D’Essena. Con abilità e precisione, il fantino è riuscito a centrare la stella assicurando al proprio Comune la vittoria della manifestazione, succedendo così a Buddusò, che custodiva il gonfalone dall’ultima edizione.
Secondo posto per il Comune di Padru, rappresentato dal fantino Paolo Guspini con il cavallo Timore, autore anch’egli di una prova vincente con una stella centrata durante la competizione.
Sul gradino più basso del podio si è classificato invece il Comune di Olbia, premiato per il miglior tempo registrato in pista. A ottenere il risultato è stato il purosangue inglese Dream Free, cavalcato da Giacomino Brinchia. Nonostante la velocità dimostrata nella corsa, il cavaliere olbiese non è riuscito a colpire la stella e a riportare così nel municipio cittadino il gonfalone dedicato al santo patrono.
Il Palio della stella continua a rappresentare uno degli appuntamenti più attesi delle celebrazioni di San Simplicio, unendo tradizione religiosa, cultura popolare e passione per il mondo equestre. Anche quest’anno migliaia di persone hanno assistito alle gare lungo il percorso allestito sul mare, confermando il forte legame tra la manifestazione e il territorio gallurese.
L’evento organizzato dall’associazione Lu Juali si conferma inoltre un momento identitario importante per i Comuni partecipanti, che ogni anno si sfidano per conquistare il simbolico stendardo del santo.
Con la vittoria ottenuta da Badesi, il gonfalone del Palio lascia dunque Buddusò e passa ufficialmente nelle mani del nuovo Comune vincitore, al termine di una giornata caratterizzata da spettacolo, tradizione e grande partecipazione popolare.
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