Una maxi inchiesta sul bagarinaggio online ha portato alla luce un giro illecito di vendita di biglietti per concerti, partite di Serie A e grandi eventi in tutta Italia. La Guardia di Finanza di Sassari ha individuato una coppia residente a Olbia che, tra il 2019 e il 2024, avrebbe accumulato ricavi non dichiarati per oltre 30 milioni di euro e un’evasione IVA pari a circa 6,5 milioni di euro.
L’indagine, condotta dal Gruppo della Guardia di Finanza di Olbia, rientra nel progetto “Follow the Ticket”, mirato a contrastare il fenomeno del secondary ticketing illecito. I militari hanno ricostruito l’attività dei due coniugi, che acquistavano grandi quantità di biglietti destinati alla rivendita non autorizzata, sfruttando la doppia residenza italiana e svizzera per sottrarre i redditi al fisco italiano.
Le verifiche hanno rilevato che, sebbene la società dei coniugi fosse formalmente con sede in Svizzera, la gestione effettiva avveniva dalla Sardegna, dove i due avevano il loro centro di interessi vitali. L’azienda veniva utilizzata per pubblicizzare e rivendere biglietti di eventi italiani, inclusi concerti di artisti internazionali, configurando così la posizione della società come evasore totale agli occhi della normativa fiscale italiana.
I due coniugi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania per il reato di omessa dichiarazione, mentre le violazioni in materia di secondary ticketing illecito sono state segnalate ad Agcom per gli accertamenti di competenza.
L’operazione rappresenta un passo importante nella lotta al mercato nero dei biglietti online, confermando il ruolo della Guardia di Finanza nel tutelare il corretto adempimento fiscale e la legalità nel settore degli eventi pubblici.
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