Con l’aumento dell’afflusso turistico estivo, la ASL Gallura ha attivato undici presidi di guardia medica turistica destinati a garantire l’assistenza sanitaria ai non residenti durante i mesi più intensi della stagione. Il servizio è operativo da oggi e rappresenta una delle principali misure organizzate per rafforzare la rete sanitaria territoriale.
Le guardie mediche turistiche sono aperte tutti i giorni dalle 10 alle 17 e coprono numerose località costiere ad alta presenza di visitatori. Tra queste rientrano Badesi, Budoni, Cannigione, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Isola Rossa, Palau, San Teodoro, Santa Teresa Gallura, Vignola Mare e Olbia. Proprio quest’ultima sede è interessata da un possibile potenziamento del personale medico per supportare in modo più efficace il Pronto soccorso nei periodi di maggiore pressione.
Il piano prevede inoltre un ampliamento del servizio con l’attivazione, nelle prossime settimane, di ulteriori due presidi a Porto Cervo e Porto Rotondo, due delle località più frequentate della Costa Smeralda. L’obiettivo è quello di rispondere in modo più capillare alla crescente domanda di assistenza sanitaria legata alla stagione turistica.
L’iniziativa nasce nell’ambito di un progetto specifico promosso dal distretto sanitario di Olbia, sviluppato per far fronte alle difficoltà riscontrate nella copertura dei turni a seguito della limitata adesione dei medici al bando regionale dedicato alle guardie turistiche. Una situazione che ha reso necessario un intervento organizzativo mirato per garantire la continuità del servizio.
Secondo quanto dichiarato dalla direzione dell’azienda sanitaria gallurese, il sistema è stato potenziato per rispondere a un contesto caratterizzato da flussi turistici particolarmente elevati. L’obiettivo principale è assicurare una rete di assistenza efficiente nelle località più sensibili, dove la popolazione presente aumenta in modo significativo durante l’estate.
La ASL sottolinea come la collaborazione con i sindaci del territorio sia un elemento centrale per la gestione del servizio. Le amministrazioni locali saranno coinvolte nella diffusione delle informazioni utili ai cittadini e ai turisti, così da favorire un accesso più immediato ai presidi attivi.
È stata inoltre predisposta una casella email dedicata per raccogliere segnalazioni e feedback dai comuni, con l’obiettivo di intervenire rapidamente in caso di criticità organizzative o esigenze emergenti. Questo strumento dovrebbe consentire una gestione più flessibile e tempestiva dell’assistenza sul territorio.
Nel complesso, l’attivazione delle undici guardie mediche turistiche rappresenta un tassello fondamentale del sistema sanitario estivo gallurese, pensato per garantire una risposta più vicina ai bisogni di residenti temporanei e visitatori, in un periodo dell’anno in cui la pressione sui servizi sanitari aumenta in modo significativo.
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