La Sardegna punta sul ricambio generazionale in agricoltura con il nuovo bando regionale dedicato al primo insediamento dei giovani agricoltori. La misura, promossa dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura e Riforma agro-pastorale, mette a disposizione complessivamente 28,8 milioni di euro per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove imprese agricole.
Il provvedimento è stato accolto con favore dal Consiglio provinciale del Medio Campidano, che considera l’intervento particolarmente importante per un territorio nel quale il comparto agricolo rappresenta una componente significativa dell’economia e della vita sociale.
Un sostegno da 40mila euro per i giovani
Il bando prevede un contributo a fondo perduto di 40.000 euro destinato ai giovani di età compresa tra 18 e 40 anni che intendono avviare una nuova attività agricola.
L’obiettivo è favorire l’ingresso di nuove generazioni nel settore, sostenendo le imprese di nuova costituzione e offrendo strumenti economici per trasformare idee e progetti imprenditoriali in attività concrete.
Particolare attenzione viene riservata alla possibilità di favorire iniziative innovative, contribuendo allo stesso tempo a contrastare lo spopolamento delle aree rurali e a rafforzare la continuità del comparto agricolo.
La misura rientra nella programmazione CSR 2023-2027 e, nello specifico, nell’Intervento SRE01 “Insediamento giovani agricoltori”, previsto dal Complemento regionale per lo sviluppo rurale della Sardegna.
Medio Campidano: «Una svolta fondamentale»
La misura regionale è stata accolta positivamente dalla Vicepresidente facente funzioni della Provincia del Medio Campidano, Maura Boi, che ha evidenziato il valore strategico dell’intervento per il territorio:
“Questo bando rappresenta una svolta fondamentale per il Medio Campidano, un territorio in cui l’agricoltura è da sempre pilastro economico e sociale. La forte intesa istituzionale con l’Assessore Agus e la Regione Sardegna dimostra quanto sia decisivo dare voce alle Province: ascoltare le istanze dei territori è la chiave per trasformare le risorse regionali in risposte concrete contro lo spopolamento e a favore del ricambio generazionale. La Provincia del Medio Campidano si conferma al fianco dei giovani agricoltori per sostenere il futuro del comparto supportando la diffusione di questa importante opportunità in tutto il territorio“.
Secondo la rappresentante della Provincia, il confronto tra istituzioni regionali e territoriali può contribuire a rendere le risorse disponibili uno strumento concreto per sostenere chi decide di investire nel proprio territorio.
Domande dal 15 settembre
Le richieste di accesso al bando potranno essere presentate dal 15 settembre al 15 ottobre 2026, nel rispetto delle modalità e dei criteri stabiliti dall’avviso regionale.
La misura è inserita nel quadro degli interventi previsti dal CSR Sardegna 2023-2027 e punta a creare condizioni più favorevoli per l’ingresso dei giovani nel settore agricolo.
Per la Provincia del Medio Campidano, si tratta anche di un’opportunità per sostenere il territorio attraverso un maggiore coinvolgimento delle nuove generazioni nelle attività produttive legate alla terra.
“Un ringraziamento va all’Assessore Agus per l’attenzione dimostrata nel dare spazio alle sollecitazioni delle comunità locali” conclude Maura Boi. “Siamo al fianco di chi sceglie di investire nella propria terra: unendo la voce delle province alle politiche regionali possiamo offrire prospettive reali e solide alle nuove generazioni.”
Il bando completo, i criteri di partecipazione e le modalità per presentare la domanda sono disponibili attraverso il portale PSR Sardegna e la documentazione ufficiale dell’Amministrazione regionale.
Per i giovani interessati a intraprendere un percorso imprenditoriale in agricoltura, la finestra temporale da segnare sul calendario è dunque quella compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre 2026.
Approfondimenti: Provincia Medio Campidano
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