Al Ard Film Festival: cinema e narrazione palestinese a Cagliari

Tra il 18 e il 22 febbraio, il Teatro Massimo di Cagliari ospiterà la rassegna dedicata al cinema arabo e palestinese.

Dal 18 al 22 febbraio il Al Ard Film Festival torna ad accendere i riflettori sulla narrazione contemporanea palestinese e araba, trasformando il Teatro Massimo in un crocevia di cinema, poesia, dibattito e musica dal vivo. La 22ª edizione propone un programma fitto, attraversato da storie di identità, memoria e resistenza, con proiezioni seguite, quando possibile, da sessioni di domande e risposte con i registi.

Si parte mercoledì 18 febbraio con i saluti inaugurali e “La Missione”, firmato dal Collettivo di Gaza. A seguire, “Parole libere: un poeta di Gaza” e “Les Chemins Bloqués” aprono un dialogo tra immagini e parola. La giornata si chiude con “La resilienza del papavero”, un titolo che già nel nome evoca fragilità e forza intrecciate.

Giovedì 19 febbraio il programma entra nel vivo con opere come “La mia memoria è piena di fantasmi” e “L’ultima lettera a Nasser”. Tra cortometraggi e documentari, temi come sopravvivenza, assedio e spazio che si riduce diventano chiavi di lettura di una realtà complessa. In serata, “Khaled e Nema” e “Ninna nanna” chiudono una giornata densa di testimonianze.

Venerdì 20 febbraio spazio anche alla sezione “Sa Terra” con “Abele”, fuori gara, che intreccia sardo, arabo e italiano. Seguono opere come “Ospedale Shifa: Una storia di fermezza” e “L’eccezione palestinese”, in un percorso che alterna reportage e riflessione politica. La sera si conclude con “Strangolato” e “Messaggio”, tasselli brevi ma incisivi.

Sabato 21 febbraio si apre con “Aida Returns” e “Aisha’s Story”, mentre in serata è in programma la nuova tavola rotonda dei giornalisti dal titolo “Narrare il genocidio nei media”. Un momento di confronto che amplia il festival oltre lo schermo. Tra i titoli in programma anche “Al Awda” e il documentario dedicato a Walid Chmait, figura centrale del cinema arabo.

Domenica 22 febbraio il poeta Ibrahim Nasrallah sarà protagonista di un incontro sulla sua poetica, introdotto da Wasim Dahmash. Dopo le ultime proiezioni e la cerimonia di premiazione, il festival si concluderà con il concerto di Kamilya Jubran, suggellando cinque giorni in cui l’arte diventa ponte, racconto e spazio condiviso.

Accanto al programma ufficiale, l’Al Ard Film Festival propone anche eventi educativi riservati a studenti delle scuole superiori e universitari, con una Masterclass all’Università di Cagliari. Un segnale chiaro: il cinema non solo come visione, ma come strumento di formazione e dialogo.

Redazione

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