Anfiteatro romano di Cagliari, ancora chiuso: atti vandalici e attesa per i fondi

L’area è accessibile abusivamente e utilizzata come rifugio, ma presto potrebbero partire i lavori di riqualificazione

Nonostante gli sforzi per la pulizia periodica dell’area, l’Anfiteatro romano di Cagliari continua a mostrare segni evidenti di abbandono. Il sito, uno dei più importanti della città insieme al Bastione di Saint Remy e alla Villa di Tigellio, resta privo di un accesso controllato e sicuro: chiunque può entrare, compresi senzatetto in cerca di riparo e cittadini che, aggirando la recinzione, gettano rifiuti e deturpano l’area storica.

Un anno fa, l’amministrazione comunale aveva annunciato un progetto ambizioso di rilancio del monumento, già autorizzato dalla Soprintendenza e finanziato in parte con fondi propri. L’obiettivo era la realizzazione di un sistema di passerelle accessibili anche alle persone con disabilità, per consentire una visita interna completa del monumento, fino alla parte ipogea sotto il primo livello.

A inizio progetto, il Comune aveva stanziato 80mila euro per interventi preliminari di pulizia e messa in sicurezza, in attesa di ricevere il finanziamento regionale, frutto di un avanzo di bilancio della Regione Sardegna. Tuttavia, l’erogazione dei fondi è rimasta bloccata per mesi, rallentando l’avvio dei lavori e lasciando l’Anfiteatro in una condizione di vulnerabilità.

Ora qualcosa sembra sbloccarsi. Secondo fonti vicine a Palazzo Bacaredda, i finanziamenti attesi potrebbero finalmente essere in arrivo, aprendo la strada all’inizio dei lavori. Se le tempistiche saranno rispettate, la riqualificazione potrebbe partire nelle prossime settimane, con l’obiettivo di riaprire l’Anfiteatro al pubblico entro l’estate.

Nel frattempo, l’incuria resta evidente: i visitatori che si affacciano dall’esterno possono notare l’area segnata dal tempo e dall’inciviltà. Una situazione che rischia di compromettere il valore storico e culturale del monumento, che per anni è stato uno dei principali poli di attrazione turistica di Cagliari.

Il progetto di rilancio punta non solo alla valorizzazione del sito archeologico, ma anche a restituire alla città uno spazio di aggregazione e cultura, capace di ospitare eventi, visite guidate e attività educative. Tuttavia, fino a quando i lavori non inizieranno, l’Anfiteatro continuerà a rimanere chiuso e accessibile solo in modo improprio, con tutte le criticità del caso.

Redazione

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