A Cagliari, l’incontro con l’eurodeputato e generale Roberto Vannacci ha attirato sia sostenitori sia manifestanti. All’esterno del Padiglione D della Fiera, circa trenta giovani si sono radunati in protesta, controllati dalle forze dell’ordine in assetto antisommossa, mentre all’interno dell’auditorium circa 500 persone hanno assistito all’evento.
La protesta è stata organizzata da giovani contrari alle posizioni politiche di Vannacci, recentemente passato all’attivismo politico, e lanciato dalla Lega come volto rilevante nelle loro attività in Sardegna. La Questura aveva assegnato ai manifestanti il piazzale dei Centomila come area di presidio; tuttavia, il gruppo si è spostato prima alla scalinata di Bonaria e poi al piazzale del Coni, in prossimità del Padiglione D. Tra i cori di dissenso, uno striscione riportava: “Vannacci attento, fischia ancora il vento”, segno di una contestazione politica forte.
Nella sala della Fiera, invece, il pubblico era composto principalmente da figure vicine alla Lega. Presenti in prima fila, c’erano rappresentanti politici e istituzionali, tra cui l’ex presidente del Consiglio regionale Michele Pais e l’ex onorevole Alessandra Zedda. Oltre a loro, in rappresentanza della Lega, si trovavano Alessandro Sorgia, unico eletto nell’attuale legislatura regionale, l’ex capogruppo Michele Ennas, e l’ex senatrice Lina Lunesu. Hanno partecipato anche rappresentanti del mondo economico, come i segretari provinciali di Confcommercio e Confesercenti, Alberto Bertolotti e Roberto Bolognese, e da Villasimius è intervenuto il sindaco Gianluca Dessì, esponente di Fratelli d’Italia.
Vannacci ha commentato la contestazione con tono ironico, minimizzando l’opposizione incontrata: “Mi aspettavo la bufera e invece il vento non c’era”, ha dichiarato. Alla domanda dei cronisti sulle proteste, ha risposto senza esitazione: “Quanti erano quelli là fuori? Non ne ho idea, però il vento oggi non c’è. La libertà di contestare è sacrosanta, facciano pure”. Il generale ha anche sottolineato di essere disponibile al confronto diretto, affermando che avrebbe preferito che i manifestanti avessero espresso le loro opinioni in modo civile all’interno della sala.
L’evento ha riportato l’attenzione sull’impatto delle idee politiche di Vannacci, spesso al centro del dibattito per le sue posizioni forti e per la sua recente vicinanza alla Lega. Nonostante la contestazione, la conferenza è proseguita regolarmente, confermando l’interesse del pubblico e della comunità politica isolana per la sua figura.
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