Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, volare verso la Sardegna diventa sempre più un lusso costoso per i non residenti. Le tariffe elevate stanno causando preoccupazioni, specialmente per gli emigrati sardi desiderosi di tornare a casa per trascorrere le vacanze con i loro cari. Alcuni voli possono arrivare a costare fino a 650 euro per un biglietto di andata e ritorno sulla tratta Milano-Cagliari offerto da Ita Airways.
I collegamenti non risparmiano sui costi: da 444 euro per un Roma-Cagliari (sempre Ita Airways) ai 580 euro per un Milano-Olbia (EasyJet). Prenotare è altrettanto difficile, con alcuni voli già esauriti, soprattutto per le date più vicine al Natale. Linee come Milano-Cagliari e Milano-Alghero hanno registrato esaurimento dei posti disponibili il 21 e 22 dicembre per la prima e il 22 e 23 dicembre per la seconda, accettando solo prenotazioni in lista d’attesa.
Il Codacons, di fronte a queste tariffe elevate e alla difficoltà nel prenotare voli, chiede l’intervento dell’Antitrust per limitare queste speculazioni. Si chiede un’azione immediata per bloccare gli algoritmi che fanno aumentare i costi dei voli per le isole durante il periodo delle festività, sottolineando l’importanza di proteggere gli interessi degli utenti e garantire tariffe più accessibili.
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Che fanno i sindacati?? Nulla. Ci vorrebbe uno sciopero generale regionale è una vergogna.