In un’Italia che negli ultimi anni vede virare in positivo il saldo dei giovani laureati che arrivano nel Paese rispetto a quelli che si trasferiscono altrove, la Sardegna tra il 2019 e il 2024 (gli ultimi anni per i quali sono disponibili dati definitivi) ha perso quasi mille giovani (tra 25 e 34 anni) in possesso di una laurea.
A fronte di 2.151 giovani italiani che dopo il titolo universitario si sono trasferiti altrove, infatti, ne sono arrivati 1.213 dall’estero, con un saldo negativo di 938 “cervelli”.
Un fenomeno che vede l’Italia spaccata in due, con il Sud e le Isole che in questi cinque anni contano un saldo negativo di 11.419 giovani laureati.
In Italia
Nel periodo 2019-2024 il saldo negativo dei giovani laureati italiani (-78 mila) è stato compensato dal saldo positivo dei giovani laureati stranieri (+88 mila). In cinque anni, quindi, l’Italia ha registrato un saldo positivo di giovani laureati pari a 9.593. Con situazioni molto diverse, però, tra zone e regioni italiane.
Complessivamente, tra i giovani laureati stranieri che scelgono il nostro Paese, il 17,8 per cento proviene dal Sud America, il 27,6 per cento dall’Europa e oltre un terzo dall’Asia.
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