La Direzione del Distretto Quartu Parteolla ha comunicato la chiusura temporanea del PUA-UVT di Quartu Sant’Elena nelle giornate del 9 e 10 febbraio 2026. La sospensione delle attività è stata disposta per consentire a tutto il personale di partecipare a un importante corso di formazione dedicato alla Riforma della Disabilità, promosso a livello nazionale dal Dipartimento per le politiche sociali in favore delle persone con disabilità.
La chiusura del servizio, seppur limitata a due giornate, si inserisce in un percorso più ampio di aggiornamento professionale e adeguamento organizzativo, finalizzato a migliorare la qualità degli interventi rivolti alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Il PUA-UVT (Punto Unico di Accesso – Unità di Valutazione Territoriale) rappresenta infatti un nodo centrale nella presa in carico e nella definizione dei bisogni socio-sanitari, rendendo la formazione del personale un passaggio strategico.
Il corso, in programma proprio il 9 e 10 febbraio 2026, è rivolto a tutti gli operatori del PUA UVT e ha come obiettivo principale l’approfondimento dei contenuti e delle novità introdotte dalla Riforma della Disabilità. Al centro della formazione vi sono la valutazione multidimensionale e l’elaborazione del progetto di vita, strumenti fondamentali per garantire interventi personalizzati, integrati e realmente rispondenti alle esigenze delle persone con disabilità.
La formazione non coinvolge esclusivamente il personale del PUA-UVT di Quartu Sant’Elena. Saranno interessati anche numerosi professionisti sanitari e socio-sanitari in servizio nelle aziende sanitarie locali, chiamati a operare all’interno dei processi di valutazione multidimensionale. Un approccio che punta a rafforzare il lavoro in rete tra servizi sociali e sanitari, superando frammentazioni e favorendo una presa in carico più efficace.
In particolare, il percorso formativo riguarda i professionisti impegnati nelle diverse Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM), tra cui quelle dedicate alla definizione del progetto individuale ai sensi dell’articolo 14 della legge n. 328/2000, le UVM per l’inserimento in strutture residenziali e semiresidenziali, quelle incaricate dell’individuazione della cosiddetta “disabilità gravissima” e le UVM operanti presso le Case di Comunità. Un sistema articolato, che richiede competenze aggiornate e un linguaggio condiviso tra i diversi attori coinvolti.
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