Saldi estivi al via in Sardegna: attesi 26,5 milioni di euro di acquisti

Da sabato 5 luglio sessanta giorni di sconti: spesa media in crescita, fiducia in lieve ripresa tra consumatori e commercianti

È tutto pronto per l’inizio della stagione dei saldi estivi in Sardegna, che prenderà ufficialmente il via sabato 5 luglio e proseguirà per i successivi sessanta giorni. I commercianti dell’Isola si preparano a due mesi intensi, tra offerte promozionali, flussi di clientela e l’auspicio di un miglioramento dei consumi rispetto alle annate precedenti.

Secondo le stime diffuse da Confcommercio Sud Sardegna, il volume d’affari previsto per il Sud dell’Isola si attesterà intorno ai 26,5 milioni di euro, segnando un incremento rispetto ai 25 milioni del 2024. Il numero delle famiglie coinvolte negli acquisti supererà quota 168mila, con una spesa media per nucleo familiare di circa 157 euro, leggermente superiore ai 154 euro dello scorso anno. Tradotto su base individuale, ogni consumatore dovrebbe spendere in media 75 euro, contro i 70 euro del 2024.

“I dati mostrano un andamento stabile con segnali incoraggianti,” ha commentato Giuseppe Scura, direttore di Confcommercio Sud Sardegna. “La riduzione dell’inflazione ha dato un po’ di respiro al potere d’acquisto, favorendo un clima più positivo tra acquirenti e operatori.”

A finire in saldo saranno principalmente capi di abbigliamento, calzature e articoli stagionali, soggetti a deprezzamento nel breve termine. L’occasione è considerata strategica per il commercio locale, anche alla luce di un contesto economico ancora incerto, ma con segnali di fiducia in leggera ripresa.

Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano alcune regole fondamentali a tutela di consumatori e commercianti:

  • I cambi sono a discrezione del venditore, tranne in caso di merce difettosa o non conforme. In quel caso, l’acquirente ha diritto a riparazione, sostituzione o rimborso, purché il difetto sia segnalato entro due mesi dalla scoperta.

  • Provare i capi non è obbligatorio, ma a discrezione del singolo esercente.

  • L’accettazione dei pagamenti elettronici è sempre obbligatoria.

  • Ogni articolo deve riportare chiaramente il prezzo originale (quello più basso applicato nei 30 giorni precedenti i saldi), lo sconto applicato e il prezzo finale.

La trasparenza resta un principio cardine della stagione dei saldi, che rappresenta un’occasione preziosa per sostenere il commercio al dettaglio e al tempo stesso offrire convenienza alle famiglie, in un momento in cui il contenimento della spesa resta una priorità per molti.

L’apertura della stagione promozionale si inserisce in un quadro di moderata fiducia da parte dei consumatori, favorito anche dalla stabilità dei prezzi e dal clima turistico positivo, elementi che, secondo gli analisti del settore, potrebbero influire favorevolmente sul volume complessivo degli acquisti.

Redazione

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