Anche in Sardegna, come nel resto del Paese, si è svolto oggi il sciopero generale dei sindacati di base, con un’astensione dal lavoro della durata di 24 ore. Lo sciopero ha coinvolto diversi settori del trasporto pubblico, con disagi contenuti a causa di una bassa adesione complessiva.
Trasporti e adesione
- CTM: il servizio di trasporto pubblico urbano ha registrato un’adesione media del 30%, con punte del 18% nella mattinata.
- ARST: l’azienda regionale dei trasporti ha garantito le fasce orarie di servizio ma ha visto un’adesione ridotta, attestata intorno al 10% nelle prime ore del giorno.
- Trasporti marittimi e taxi: non hanno aderito allo sciopero, garantendo regolare operatività.
- Trasporto aereo: escluso dall’agitazione.
Le motivazioni dello sciopero
La protesta è stata indetta per rivendicare:
- Aumenti salariali in linea con il costo della vita.
- Maggiori tutele per i lavoratori precari.
- Investimenti nelle infrastrutture per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
La decisione del Tar del Lazio
Lo sciopero ha assunto un rilievo particolare dopo che il Tar del Lazio ha annullato l’ordinanza firmata dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che aveva ridotto a quattro ore la durata dell’astensione dal lavoro. I giudici amministrativi hanno motivato la decisione sostenendo che i disagi provocati dallo sciopero rientrano nell’effetto fisiologico di questa forma di protesta e non giustificano una limitazione così stringente.
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