Sport in Sardegna, dalla Regione oltre 5,3 milioni

La Regione Sardegna stanzia 5,3 milioni di euro per lo sport: fondi destinati ad associazioni dilettantistiche.

La Regione Sardegna rilancia il proprio impegno a favore dello sport con un importante pacchetto di finanziamenti destinato a società e associazioni dell’Isola. La Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Cultura e Sport Ilaria Portas, ha approvato in via definitiva criteri, procedure e modalità di ripartizione dei contributi.

Lo stanziamento complessivo ammonta a 5 milioni e 300mila euro, risorse che andranno a sostenere il tessuto sportivo locale, dalle piccole realtà di base fino alle società impegnate nei campionati di Lega Pro.

I contributi saranno destinati alle associazioni sportive dilettantistiche (ASD), alle società sportive dilettantistiche (SSD) e alle società che partecipano ai campionati professionistici di Lega Pro, purché dotate di sede operativa in Sardegna.

Un intervento che punta a rafforzare il ruolo dello sport come motore educativo, sociale ed economico nei territori. Dalle grandi città ai piccoli comuni, molte realtà potranno contare su nuove risorse per programmare attività, migliorare servizi e sostenere i costi di gestione.

L’assessora Ilaria Portas ha sottolineato il valore strategico dello stanziamento, definendolo un investimento sulla comunità e sulle famiglie sarde.

Secondo l’esponente regionale, il piano triennale garantirà continuità alle numerose società che rappresentano un presidio sociale fondamentale nei centri dell’Isola, consentendo di mantenere quote d’iscrizione accessibili e favorendo la partecipazione dei giovani all’attività fisica.

Un messaggio netto: lo sport non deve diventare un privilegio riservato a pochi, ma restare uno strumento aperto a tutti.

Parte delle risorse sarà rivolta anche ai club impegnati nei campionati di Lega Pro, realtà che portano il nome della Sardegna oltre i confini regionali attraverso competizione, settore giovanile e visibilità nazionale.

Sostenere queste società significa anche valorizzare il territorio, rafforzando l’immagine dell’Isola nel panorama sportivo italiano.

Il piano guarda inoltre al futuro della governance sportiva. L’obiettivo dichiarato è offrire a dirigenti e istruttori strumenti adeguati per gestire società sempre più moderne, sicure e inclusive, capaci di affrontare le novità del nuovo ordinamento sportivo.

Per la Sardegna, dunque, lo sport si conferma non solo competizione, ma anche crescita sociale, educazione e sviluppo del territorio.

Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La Sartiglia 2027 ha uno dei suoi primi grandi protagonisti. Sarà Fabio Chessa a guidare...

auto-carabinieri-pattuglia-notte
Notte di controlli straordinari dei carabinieri tra il centro cittadino e l'hinterland. Due giovani arrestati...
violenza domestica

Sono accusati di violenza sessuale i due algerini, ospiti del centro di Monastir, arrestati dai...

Halloween accende Giba con Animeddas Party, appuntamento in programma oggi, 31 ottobre, in piazza Eleonora...

Il Comune di Oristano mette sul tavolo 30 mila euro per sostenere l’attività ordinaria delle...

Il Comune di Cagliari amplia i servizi digitali dedicati ai contribuenti e potenzia Linkmate, lo...

Altre notizie