Cagliari, riapre il risto-bar chiuso dopo i casi di intossicazione

Cagliari, riapre il risto-bar chiuso dopo i casi di intossicazione da pesce. Nessuna irregolarità rilevata: anche i dipendenti tra le vittime.

Il risto-bar di Cagliari Les Plus Bon (Via Giolitti) coinvolto nei giorni scorsi in un caso di sospetta intossicazione alimentare ha riaperto le proprie porte al pubblico. La decisione è arrivata a seguito delle verifiche effettuate dalle autorità sanitarie competenti, che non hanno riscontrato violazioni alle norme igienico-sanitarie.

Secondo quanto emerso dalle indagini, i malori accusati da alcuni clienti sarebbero riconducibili al consumo di pesce contaminato da tossine naturali, un evento che può verificarsi indipendentemente dalle corrette pratiche di conservazione e preparazione del prodotto. La stessa direzione del locale ha chiarito di essere stata a sua volta vittima della situazione, poiché anche alcuni dipendenti avrebbero manifestato sintomi simili.

La chiusura temporanea, avvenuta nei giorni successivi ai casi segnalati, era stata disposta come misura cautelativa per garantire sicurezza e trasparenza nei confronti della clientela. Nel frattempo, i controlli effettuati sulle cucine e sui processi di gestione degli alimenti hanno confermato la piena regolarità dell’attività.

Il titolare ha sottolineato l’importanza di questo chiarimento ufficiale, evidenziando come l’episodio abbia danneggiato l’immagine del locale, pur in assenza di colpe o negligenze da parte dello staff. «Anche noi siamo stati colpiti – ha spiegato – e comprendiamo i disagi vissuti dai nostri clienti, ma abbiamo sempre operato rispettando le norme».

La riapertura rappresenta quindi un segnale di ritorno alla normalità, seppur con la consapevolezza che simili episodi richiedano maggiore attenzione da parte di tutta la filiera alimentare. Le autorità sanitarie hanno infatti ricordato che le tossine nei prodotti ittici non possono essere eliminate con la cottura e che solo i controlli preventivi sui lotti di pescato possono ridurre al minimo il rischio di intossicazioni.

L’accaduto ha acceso i riflettori sull’importanza di rafforzare i sistemi di tracciabilità e di monitoraggio del pesce commercializzato, un tema che interessa non solo i ristoratori ma anche i consumatori finali. Nel frattempo, il locale cagliaritano è tornato ad accogliere i clienti, con l’obiettivo di riconquistare fiducia e serenità dopo giorni di incertezza.

Redazione

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