Un investimento straordinario da oltre 5,3 milioni di euro per rilanciare la macchina comunale e rispondere alla grave emergenza di personale: è quanto ha previsto la Giunta di Cagliari, guidata dal sindaco Massimo Zedda, che ha approvato la deliberazione n. 134/2025, autorizzando un piano assunzionale triennale per quasi 250 nuove unità.
Il finanziamento è già stato coperto: 2.661.750 euro per il 2026, con lo stesso importo già previsto a bilancio per il 2027. Una misura necessaria per invertire un trend in atto da oltre un decennio. Nel 2008 i dipendenti comunali erano 1.550, scesi a 1.362 nel 2015 e a 1.089 oggi. Un calo costante, causato in larga parte da dimissioni volontarie e pensionamenti, a cui l’amministrazione non è riuscita finora a far fronte in modo strutturale.
“Il contratto degli enti locali è il peggiore del pubblico impiego”, ha sottolineato il sindaco Zedda, evidenziando come le differenze retributive spingano molti lavoratori verso incarichi regionali, meglio retribuiti e meno stressanti. La concorrenza interna tra istituzioni pubbliche penalizza i Comuni, e in particolare Cagliari, dove il ricambio generazionale è bloccato da anni.
Per questo motivo, Zedda rilancia anche la proposta di una contrattazione unica tra Regione ed enti locali, che uniformi le retribuzioni e renda più attrattive le posizioni comunali. Ma in attesa di riforme più ampie, la Giunta ha deciso di non perdere altro tempo e accelerare sul fronte del reclutamento.
A Palazzo Bacaredda si lavora già all’organizzazione dei nuovi concorsi pubblici, che verranno banditi nei prossimi mesi per coprire i profili più richiesti nei diversi settori dell’amministrazione. L’obiettivo è rafforzare l’organico in aree strategiche come urbanistica, servizi sociali, manutenzioni, tributi, personale tecnico e amministrativo.
La carenza di lavoratori ha infatti avuto ripercussioni dirette sull’efficienza degli uffici e sulla qualità dei servizi erogati alla cittadinanza. La Giunta ritiene ora non più rinviabile un intervento risolutivo, anche in vista dei numerosi progetti in corso legati al Piano Urbanistico Comunale, alla digitalizzazione e alla transizione ecologica.
Con 250 nuove assunzioni previste in tre anni, il Comune punta a rimettere in moto la macchina amministrativa, migliorando tempi, competenze e capacità operativa. Una svolta necessaria per garantire continuità ai servizi pubblici e ridare slancio a un’amministrazione fortemente provata da anni di tagli e difficoltà organizzative.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.