Dopo l’avvio della procedura per la tratta Genova–Porto Torres, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dato il via anche ai nuovi bandi per la continuità marittima sulle linee Napoli-Cagliari-Palermo e Civitavecchia-Arbatax-Cagliari. Si tratta di collegamenti strategici, attualmente gestiti da Grimaldi Euromed, in scadenza nel 2026 e soggetti a Obblighi di Servizio Pubblico.
Il valore complessivo delle due gare supera i 115 milioni di euro, confermando l’importanza di queste tratte per la mobilità di passeggeri e merci tra la Sardegna e la penisola.
Entrambe le procedure prevedono una durata di 60 mesi, con possibilità di proroga fino a ulteriori 36 mesi. Tra gli elementi comuni spiccano le premialità per chi proporrà miglioramenti in termini di efficienza delle percorrenze, qualità del naviglio e comfort a bordo.
La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 1° luglio, termine entro cui gli operatori dovranno presentare proposte tecniche ed economiche.
Per la linea Napoli-Cagliari-Palermo, l’importo a base d’asta è di oltre 39 milioni di euro, che possono salire fino a circa 63 milioni considerando la proroga. I costi operativi stimati per l’intera durata raggiungono i 186 milioni di euro.
Il servizio dovrà essere svolto prevalentemente in orario notturno, con partenze non prima delle 19 e tempi di percorrenza massimi di 13 ore e 30 minuti tra Napoli e Cagliari, e 11 ore tra Cagliari e Palermo. La frequenza sarà trisettimanale per Napoli-Cagliari e settimanale per Cagliari-Palermo.
Le navi richieste dovranno essere ro-pax di classe A, con almeno 1.000 passeggeri e spazi adeguati per il trasporto merci, oltre a specifici limiti tariffari per mezzi pesanti e passeggeri.
Per la tratta Civitavecchia-Arbatax-Cagliari, la base d’asta è di circa 46 milioni di euro, con un valore complessivo che può arrivare a oltre 74 milioni includendo la proroga. I costi operativi stimati si attestano intorno ai 156 milioni di euro.
Anche in questo caso i collegamenti saranno notturni, con tempi massimi di percorrenza variabili tra le diverse tratte: 12 ore tra Civitavecchia e Cagliari, 8 ore e mezza per Civitavecchia-Arbatax e 4 ore tra Arbatax e Cagliari.
La frequenza prevista è trisettimanale, con almeno due scali intermedi ad Arbatax. Le caratteristiche delle navi restano simili all’altra tratta, con requisiti stringenti in termini di capacità e qualità del servizio.
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