La Sardegna torna protagonista nel panorama gastronomico nazionale grazie a un viaggio lungo più di mille chilometri, volto a individuare le migliori pasticcerie e gelaterie dell’isola. L’iniziativa di Dissapore ha focalizzato l’attenzione sulle province di Cagliari e Oristano, con l’obiettivo di restituire una rappresentazione autentica della scena dolciaria sarda, tra tradizione e sperimentazione contemporanea. L’evento di premiazione si è svolto oggi, mercoledì 10 giugno, dalle 17:30 presso Matrice Cagliari, in piazza Yenne 6.
La selezione delle insegne premiate mostra un panorama eterogeneo: locali che offrono specialità tipiche come seadas e pardulas convivono con pasticcerie che propongono viennoiserie moderne, creando un mosaico di stili e approcci che rendono il Cagliaritano un polo gastronomico vivace e innovativo.
Tra le realtà di Oristano spicca L’Operà di Simone, guidata da Simone Spanu, che ha iniziato il suo percorso a 18 anni in bottega. Dopo esperienze formative a Rimini e Milano, ha aperto il suo punto vendita attuale nel 2025, proponendo lievitati da colazione e sfogliati francesi come pain au chocolat e croissant, accanto alla tradizionale pizzetta sfoglia. La colazione diventa così un vero e proprio rito, apprezzato dai numerosi clienti del weekend.
A Cagliari, Matrice si distingue per il concetto di pasticceria agricola. Il pastry chef Gabriele Giambastiani punta sulla filiera corta e sulla qualità della materia prima, con ingredienti locali come farine di monococco, zafferano DOP e miele della Gallura. Accanto alle viennoiserie d’autore come il croissant al caramello, trovano spazio specialità contemporanee e piatti salati, in un ambiente che unisce materiali tradizionali e design moderno.
Ditrizio, situata vicino al porto, unisce tecniche internazionali e tradizione italiana, con il maritozzo come protagonista. La Pasticceria Piemontese, invece, porta avanti la tradizione torinese dal 1974, con creazioni a base di cacao e cioccolato selezionato da Madagascar, Ecuador e Perù. Les Negres, storica insegna della città, coniuga influenze francesi e nordafricane, mantenendo la ricetta della “bomba” come riferimento per le colazioni cittadine.
Non mancano realtà come Pbread Natural Bakery, con focus sul lievito madre e una produzione variegata che va dalla colazione all’aperitivo, e La Speciale, simbolo della tradizione Cagliaritana con lievitati classici e la celebre brioches alla crema. A Quartu Sant’Elena le Sorelle Piccioni continuano un percorso di artigianalità pura, preservando ricette storiche come i mostaccioli, mentre Pasticceria Marie porta un tocco francese sull’isola con croissant “au beurre” e lievitati di grande fragranza.
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