Esplosione a Quartu, devastato distributore di sigarette

Ordigno rudimentale nella notte contro un bar tabacchi in via Vittorio Emanuele: ferito un 35enne, indagini a 360 gradi

Notte di paura a Quartu Sant’Elena, dove un’esplosione ha devastato il distributore automatico di sigarette di un bar tabacchi situato tra via Vittorio Emanuele e via 4 Novembre. L’episodio si è verificato nelle ore notturne e ha provocato ingenti danni non solo all’attività commerciale, ma anche all’appartamento sovrastante.

Secondo le prime ricostruzioni, l’esplosione sarebbe stata causata da un ordigno rudimentale confezionato con una quantità significativa di polvere da sparo. La potenza della carica è stata tale da distruggere completamente il distributore automatico e mandare in frantumi i vetri delle finestre dell’abitazione al piano superiore, un effetto ritenuto sproporzionato rispetto al solo obiettivo di forzare il macchinario.

A rimanere ferito è stato un uomo di 35 anni, di origine cinese, residente nell’appartamento sopra il tabacchino. L’inquilino è stato colpito da una scheggia di vetro dopo che una delle finestre è esplosa per l’onda d’urto. Le sue condizioni non sarebbero gravi, ma l’episodio ha destato forte preoccupazione tra i residenti della zona.

Le indagini sono state immediatamente avviate dagli agenti del Commissariato di Quartu, che stanno lavorando per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area e stanno raccogliendo testimonianze tra i residenti, nella speranza di ottenere elementi utili alle indagini.

Particolare attenzione è rivolta alla natura dell’ordigno e alle modalità di confezionamento. La presenza di una carica ritenuta eccessiva rispetto a un semplice furto alimenta l’ipotesi che possa trattarsi di un atto intimidatorio. Tuttavia, al momento nessuna pista viene esclusa.

Gli accertamenti procedono nella massima riservatezza. Dagli uffici del Commissariato non trapelano dettagli sulle possibili motivazioni o su eventuali sospetti. Le indagini vengono condotte a 360 gradi, valutando tutte le ipotesi investigative, dal gesto dimostrativo a un’azione finalizzata al danneggiamento o al furto.

L’area è stata messa in sicurezza nelle ore successive all’esplosione, mentre si procede alla quantificazione dei danni. L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno degli assalti ai distributori automatici, ma la dinamica e la violenza dell’esplosione potrebbero indicare uno scenario diverso, che sarà chiarito solo con l’avanzare delle indagini.

Redazione

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